Di Salvatore Lavino | 16 Marzo 2026

Sempre mangiati duri e legnosi? Il trucco della nonna per carciofi in padella teneri come il burro - buttalapasta.it
Pensavo che pulire i carciofi fosse una tortura medievale, invece con un paio di dritte si fa in un attimo e il risultato in padella è tutta un’altra musica.
Carciofi in padella ricetta della nonna, Un contorno semplice che profuma di casa e che risolve la cena con pochissima spesa. L’altro giorno sono andato al mercato e c’erano dei carciofi pazzeschi, belli sodi e senza troppe spine. Non ho resistito e ne ho presi un bel mazzo. Quando sono tornato a casa mi è venuta subito in mente mia nonna, lei li faceva sempre così, semplici semplici, con quel sughetto sul fondo che ti obbliga a fare la scarpetta anche se dici che sei a dieta.
Non servono ingredienti strani o tecniche da chef stellato, basta solo avere un po’ di pazienza nel togliere le foglie dure, perché se restano quelle poi ti ritrovi a masticare legno e rovini tutto il piacere. La cosa bella di questa ricetta veloce, semplice ed economica è che i carciofi cuociono praticamente da soli mentre tu fai altro. Io di solito intanto preparo un uovo al tegamino o un pezzo di formaggio e la cena è servita senza stress. Il segreto sta tutto nel non aver paura di scartare le foglie esterne. Mia nonna diceva sempre che un carciofo ben pulito è già metà dell’opera, e aveva ragione lei. Se vedi che sono un po’ scuri non ti preoccupare, l’importante è che il cuore sia tenero.
I miei carciofi trifolati deliziosi
A volte ci complichiamo la vita con ricette assurde quando basta un po’ d’aglio buono e della mentuccia fresca per svoltare la giornata. Io preferisco usare la mentuccia perché dà quel tocco romano che ci sta da Dio, ma se proprio non la trovi anche il prezzemolo fa il suo sporco lavoro. L’importante è che l’olio sia quello buono, quello che pizzica un po’ in gola, perché è lui che porta su tutto il sapore della verdura. A differenza di quello che dicono molti chef in TV, io l’aglio lo lascio intero: non sopporto quando copre troppo il sapore delicato del carciofo.
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 25 minuti
Gli ingredienti per 4 persone: cosa serve per dei magnifici carciofi in padella della nonna
| Ingredienti | Quantità | Il consiglio della nonna |
|---|---|---|
| Carciofi freschi | 8 pezzi medi | Scegliete le Mammole se volete saltare la pulizia della “barba” interna. |
| Aglio | 2 spicchi | Usatelo “in camicia” e toglietelo a metà cottura per un gusto delicato. |
| Olio Extravergine d’Oliva | 4-5 cucchiai | Un olio fruttato esalta il sapore senza coprirlo. |
| Limone | 1 intero | Serve per l’ammollo: evita che mani e carciofi diventino neri. |
| Mentuccia fresca | 1 mazzetto | È l’anima del piatto. Spezzettatela a mano, mai col coltello! |
| Acqua (o vino bianco) | 1/2 bicchiere | Crea il vapore magico che li rende teneri come burro. |
| Sale e Pepe | q.b. | Il pepe nero macinato fresco alla fine fa tutta la differenza. |
Come si preparano i Carciofi in padella con la ricetta della nonna

Come si preparano i Carciofi in padella con la ricetta della nonna – buttalapasta.it
- Per preparare i Carciofi in padella della nonna, come prima cosa prendi una ciotola bella grande, riempila d’acqua fredda e spremici dentro il limone. Taglia anche il limone spremuto e buttalo dentro, servirà a non farti diventare le mani nere e a mantenere i carciofi chiari.
- Adesso prendi i carciofi e inizia a togliere le foglie esterne, quelle più scure e dure. Devi arrivare al cuore, dove le foglie diventano quasi gialline e tenere al tatto. Taglia la punta, circa un paio di centimetri, e pela il gambo con un pelapatate o un coltellino togliendo la parte esterna fibrosa.
- Taglia ogni carciofo in quattro spicchi, o anche in sei se sono molto grandi, e buttali subito nell’acqua col limone. Non saltare questo passaggio o diventeranno scuri in un secondo. Una volta puliti tutti, prendi una padella larga dove i carciofi possano stare comodi. Versa un bel giro d’olio e schiaccia i due spicchi d’aglio con la mano. Falli soffriggere appena, senza farli bruciare, devono solo profumare l’ambiente.
- Scola i carciofi dall’acqua, asciugali un minimo e buttali in padella. Alza un po’ la fiamma e falli saltare per qualche minuto finché non prendono un po’ di colore. A questo punto sfuma col vino bianco e lascia evaporare l’alcol. Quando non senti più l’odore forte del vino, abbassa la fiamma, aggiungi metà della mentuccia spezzettata con le mani, sale, pepe e un goccino d’acqua.
- Copri col coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per circa venti minuti. Ogni tanto controlla se serve un altro goccio d’acqua, non devono seccarsi ma nemmeno bollire. Quando senti che sono teneri infilzandoli con la forchetta, togli il coperchio e fai restringere il fondo di cottura finché non diventa quasi una cremina. Spegni il fuoco, aggiungi il resto della mentuccia fresca e dai un’ultima mescolata.
- Portali in tavola caldi che sono la fine del mondo, ma ti dico la verità, anche mangiati tiepidi il giorno dopo dentro un panino hanno il loro perché.
Il consiglio extra: se vuoi renderli un piatto unico, prova a rompere in questi carciofi in padella due uova sopra negli ultimi minuti di cottura e copri di nuovo finché l’albume non è cotto ma il tuorlo resta fondente. È la cena perfetta per quando fuori piove e hai bisogno di un abbraccio culinario
Parole di Salvatore Lavino
Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.