Di Salvatore Lavino | 25 Marzo 2026

La mia Corona di Sfoglia: l'unico antipasto di Pasqua che non ti fa rimpiangere ore in cucina - buttalapasta.it
Pranzo di Pasqua 2026: la mia ricetta della Corona di Sfoglia con asparagi e uova di quaglia. Un antipasto originale, veloce e pronto in 30 minuti per chi vuole un’alternativa gourmet ai soliti piatti pesanti della tradizione.
Corona di Sfoglia: l’unica Ricetta di Pasqua 2026, quella che più di tutti saprà rubare la scena a tutto il resto. Anche perché, quando io vado in giro a fare spese – e soprattutto in questo periodo che precede la Pasqua – se vedo un’altra volta quell’agnello stopposo che sembra di masticare il gomito di un maglione, giuro che quest’anno sciopero e me ne vado al mare. La tradizione va bene, per carità…ma dopo una certa età anche basta!
Ecco la mia versione della Corona di Sfoglia Primavera, che secondo me è l’antipasto originale definitivo per il menu di Pasqua 2026. È una ricetta di Pasqua veloce, ma fa un figurone che la metà basta.
La mia Corona di Sfoglia: l’unica Ricetta di Pasqua 2026 che non vi farà odiare i parenti
Io questa la preparo sempre perché, onestamente, odio con tutto il cuore quei menu infiniti da dodici portate che ti costringono a stare in cucina mentre gli altri si godono il Prosecco in giardino. È un antipasto vegetariano che risolve la vita, anche se – diciamocelo – se non fosse per la sfoglia pronta saremmo tutti ancora lì a impastare come nel 1800.
Ingredienti per 4 persone: la mia lista (senza stress)
Come la preparo io: il procedimento “salva-festa”

Come la preparo io: il procedimento “salva-festa” – buttalapasta.it
- Gli asparagi: Io non li bollo mai, perdono tutto il sapore nell’acqua. Li salto in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale. Quando sono pronti, tengo le punte intere e frullo i gambi con la ricotta e il pecorino. Il mio trucco: lasciate la crema un po’ grossolana… masticare un pezzetto di asparago ogni tanto è la parte migliore.
- La forma a ghirlanda: Stendo la sfoglia e piazzo una tazzina da caffè (quella sbeccata che tengo solo per queste cose) proprio al centro. Spalmo la crema intorno alla tazza lasciando i bordi liberi, poi tolgo la tazzina. Ecco fatto il buco della ciambella.
- L’effetto sorpresa: Metto le punte degli asparagi sulla crema e poi rompo le uova di quaglia crude negli spazi vuoti. Occhio a non far finire i gusci dentro… l’ultima volta che l’ho fatta, mio cognato ha quasi rischiato un dente e non me l’ha ancora perdonata (poco male, tanto mi sta antipatico).
- L’intreccio: Faccio dei tagli a raggiera nel cerchio centrale vuoto e ripiego i triangolini verso l’esterno, infilandoli sotto il bordo della sfoglia. Vi sembrerà di fare un lavoretto dell’asilo, ma il risultato finale è da pasticceria stellata.
- Cottura: Spennello tutto col tuorlo (unito a un goccio di latte) e cospargo di pistacchi. Inforno a 200°C per circa 20 minuti. Quando la cucina profuma di buono e la sfoglia è bella dorata, è il momento di tirarla fuori.
Perché secondo me questa ricetta vince su tutto
Odio profondamente chi dice che a Pasqua “bisogna” mangiare pesante. Questa corona è fresca, profuma e non ti fa sentire un pallone gonfiato dopo tre morsi.
Consiglio da amico: Se il commesso dell’ortofrutta al supermercato vi guarda male perché state scegliendo gli asparagi uno per uno… fregatevene. La qualità fa la differenza tra un piatto mediocre e uno da applausi.
Parole di Salvatore Lavino
Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.