Di Salvatore Lavino | 28 Marzo 2026

Colomba di Pasqua fatta in casa, quest'anno non la compri ma la fai tu: il segreto per averla soffice come in pasticceria - buttalapasta.it
Prepara la Colomba di Pasqua artigianale con la ricetta infallibile: trucchi per un impasto soffice, la tecnica della glassa croccante e i tempi di lievitazione.
La mia Colomba di Pasqua fatta in casa: soffice, profumata e (finalmente) senza errori. Diciamocelo chiaramente: se compri quella del supermercato a 3 euro, non stai mangiando una Colomba, stai mangiando un pezzo di spugna all’aroma chimico di panettone avanzato. Io odio profondamente le colombe industriali gommate, quelle che ti lasciano quel retrogusto di conservante sul palato per ore. Fare la Colomba in casa è un atto di ribellione (e di pazienza infinita).
Gli ingredienti giusti per un risultato da pasticceria
Non fare l’errore di usare la farina che trovi “in offerta” nel pacco da 10 kg… rischi di trasformare il tuo dolce in un mattone. Serve una Manitoba seria, di quelle che “tirano” l’impasto.
Come fare la Colomba di Pasqua: il passo-passo infallibile
Non lasciarti spaventare dai tempi. La maggior parte del lavoro lo fa il lievito mentre tu ti guardi una serie su Netflix… o magari pulisci il disastro che hai combinato con la farina.

Come fare la Colomba di Pasqua: il passo-passo infallibile – buttalapasta.it
1. Il “Lievitino” (ovvero la sveglia per l’impasto)
Inizia sciogliendo il lievito nel latte tiepido (non bollente, o uccidi tutto!) con il cucchiaino di miele. Aggiungi 100g di farina presi dal totale e mescola.
Il mio segreto: Lascialo riposare nel forno spento con la lucina accesa. Deve diventare una schiumetta gonfia e piena di bolle in circa 45 minuti. Se non fa le bolle, il lievito è morto e puoi anche evitare di andare avanti… (meglio accorgersene subito che dopo 6 ore, credimi).
2. L’incordatura (la prova di forza della tua planetaria)
Aggiungi al lievitino il resto della farina, lo zucchero e le uova una alla volta. Qui viene il bello: aggiungi il burro a pomata un pezzetto alla volta.
L’impasto deve diventare lucido, elastico e deve “aggrapparsi” al gancio della planetaria, lasciando la ciotola pulitissima. Solo alla fine butta dentro i canditi e gli aromi.
3. La prima lievitazione: la pazienza è la virtù dei golosi
Metti l’impasto in una ciotola capiente (perché crescerà tantissimo, non fare come me che la prima volta l’ho ritrovato che colava fuori dal contenitore come un film horror degli anni ’80) e coprilo bene con la pellicola.
Quanto deve lievitare?
Deve almeno triplicare. In una casa normale servono circa 3 o 4 ore. Non avere fretta. Se lo vedi pigro, dagli tempo. Una volta gonfio, sgonfialo delicatamente con le mani e preparati a dare la forma alla tua Colomba.
4. Formatura e cottura: il momento della verità
Prendi lo stampo di cartone da 1kg. Dividi l’impasto in due parti: una a forma di salsicciotto per il corpo e una più lunga, da dividere a metà, per le ali.
5. La seconda lievitazione nello stampo
Posiziona i pezzi nello stampo e rimetti tutto a lievitare. La Colomba è pronta per il forno quando l’impasto arriva a circa 2 centimetri dal bordo. A quel punto, stendi sopra la glassa (quella che abbiamo visto prima) con una spatola, aggiungi le mandorle e la granella.
Il trucco per non bruciarla (e non farla sgonfiare)
Inforna a 170°C per circa 50 minuti. Se vedi che la superficie diventa troppo scura dopo mezz’ora, appoggia sopra un foglio di carta stagnola “al volo”.
Importante: Una volta sfornata, devi assolutamente infilzare la tua Colomba di Pasqua fatta in casa con gli spiedini e lasciarla raffreddare capovolta. Se la lasci dritta, il vapore acqueo la farà “sedere” e diventerà una Colomba triste e piatta.
Parole di Salvatore Lavino
Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.