Cioccolato delle uova di Pasqua, come va conservato per evitare che si rovini

Cioccolato di Pasqua come conservarle - ButtalaPasta.it

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Le uova di Pasqua, dopo la caccia, restano lì. Su una mensola, dentro un armadio, magari vicino ai termosifoni che ancora in aprile a volte si accendono.

E poi arriva il momento di mangiarle, e il cioccolato ha perso la sua lucentezza. È diventato opaco, a volte ha dei piccoli puntini bianchi, e la consistenza non è più quella. Non è andato a male, ma ha subito un processo che i pasticcieri chiamano “fioritura”.

Può succedere per il caldo, per il freddo, o per gli sbalzi di temperatura. E una volta che il cioccolato è fiorito, resta buono ma perde il suo aspetto e la sua fragranza. Per evitarlo, bastano poche accortezze.

La temperatura fa la differenza

Il cioccolato è un prodotto delicato. Le uova di Pasqua, con il loro guscio sottile, sono ancora più vulnerabili. La temperatura ideale per conservarle è tra i 15 e i 18 gradi. Sopra i 20, il burro di cacao comincia a sciogliersi e poi, quando si raffredda, forma quei cristalli che danno l’effetto biancastro. Sotto i 10 gradi, invece, il freddo può alterare la struttura e far perdere la lucentezza. Inoltre il cioccolato assorbe gli odori come una spugna: se messo vicino a cipolle, formaggi o cibi speziati, prende il loro sapore. E chi vuole un uovo al gusto di aglio?

Ecco come va conservato

Il posto migliore è una dispensa fresca, asciutta, lontana da fonti di calore e da finestre dove batte il sole. Meglio lasciare l’uovo nella sua confezione originale, che già lo protegge da luce e polvere. Se è già stato aperto, si avvolge nella pellicola trasparente, ben stretto, e poi in un foglio di alluminio. Così si evita il contatto con l’aria. In frigorifero si può mettere, ma solo se la casa è troppo calda. In quel caso, però, bisogna tirarlo fuori almeno un’ora prima di mangiarlo, per fargli perdere la condensa e tornare alla temperatura giusta. Nel freezer, mai: il ghiaccio rovina la struttura e quando si scongela diventa molle. La regola d’oro è tenerlo lontano dagli sbalzi. Una volta capito questo, il cioccolato resta lucido e fragrante fino all’ultimo pezzo. E la sorpresa dentro si può gustare senza pensieri.

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