Di Francesca Guglielmino | 15 Febbraio 2026

Sostituire il sale - ButtalaPasta.it
Il sale può diventare un problema per coloro che soffrono di pressione arteriosa particolarmente alta, ma come si fa a sostituirlo in campo alimentare, trattandosi di un equilibratore tra sapori? La risposta è molto più facile di quanto tu possa immaginare.
Tutto, in ambito alimentare, deve avere un equilibrio ben preciso e questo vale anche per la preparazione di piatti dove il sale è necessario. Non si tratta soltanto di pietanze rustiche, ma anche dei dolci.
Quindi, trovandoci di fronte a una problematica reale e consistente, la domanda rimane sempre la stessa: come poter eliminare il sale dall’equazione? Ed è davvero possibile? Come possiamo procedere?
Addio, sale: puoi toglierlo dai tuoi piatti
Nel momento in cui sappiamo già che il sale incide sia sulla pressione arteriosa sia sull’accumulo di ritenzione idrica e “pelle a buccia d’arancia”, soprattutto per le donne, può diventare un reale problema quando eccediamo e lo facciamo per molto tempo, predisponendoci anche al rischio di malattie cardiovascolari importanti come ictus e infarto.
Per evitare che ciò capiti, in modo preventivo, possiamo cominciare a sostituire il sale con qualche altro elemento. E non solo: nel caso in cui tu abbia riscontrato problemi legati al tuo stato di salute collegati alla pressione arteriosa, puoi comunque chiedere al medico di aiutarti in tal senso.
Puoi togliere il sale dai tuoi piatti in un modo che neanche avresti immaginato e questo si riduce all’utilizzo di due elementi: erbe aromatiche secche o fresche.
Come usare le erbe per eliminare il sale
Ci sono alcune erbe aromatiche in grado di aiutarti considerevolmente a stabilizzare i sapori senza il necessario utilizzo del sale. Per capire meglio quanto stiamo dicendo, sappi che stiamo parlando di basilico, prezzemolo e anche timo. Queste tre erbe vanno ad aggiungere sapore e, soprattutto, contengono proprietà che possono aiutare il corpo a gestire meglio la pressione arteriosa.
In questo calderone rientrano poi rosmarino, salvia, origano e alloro, ma anche menta e coriandolo, che vengono utilizzati prevalentemente per arricchire il sapore di carne, pesce e verdure.
Infine, ma non meno importanti, ci sono anche peperoncino e zenzero, ma anche cannella, noce moscata e chiodi di garofano: ottimi per dare profondità e colore ai piatti, come nel caso di zuppe, minestre e risotto. Usando queste spezie, dunque, riuscirai a equilibrare i sapori ed evitare, appunto, o ridurre considerevolmente l’utilizzo del sale.
Parole di Francesca Guglielmino