Di Francesca Guglielmino | 30 Gennaio 2026

Nel corso degli anni si è diffusa la notizia riguardante l’utilizzo di acqua e limone per incrementare l’efficacia di una dieta dimagrante… ma funziona davvero?
Come abbiamo già avuto modo di spiegare in occasione di articoli precedenti, quando si parla di una dieta finalizzata alla perdita di peso, ci sono aspetti a cui prestare moltissima attenzione. E non si tratta solo ed esclusivamente del piano alimentare, che deve essere ben calibrato sulle esigenze individuali.
Infatti, è importante chiarire che l’alimentazione rappresenta sì una parte fondamentale del percorso, ma non l’unica. Conta per oltre il 50% del risultato, ma bisogna aggiungere anche una percentuale significativa legata all’attività fisica e un’altra, seppur più ridotta, a supporti come tisane o bevande naturali che possono aiutare ad attivare il metabolismo e a favorire risultati più evidenti.
Acqua e limone durante la dieta: funziona davvero?
Cominciamo col dire che, come già sottolineato, durante un percorso dimagrante è fondamentale seguire un’alimentazione ben organizzata in base alle esigenze individuali, considerando anche il numero di chili che si intende perdere. Questo è un dettaglio da non sottovalutare, anzi è decisivo: più il peso da perdere sarà elevato, più la dieta dovrà essere rigorosa, e viceversa.
Proprio per questo, inserire alcune tisane nella routine quotidiana può aiutare a velocizzare il metabolismo. Tra queste rientra anche la famosa bevanda a base di limone, ovvero un bicchiere d’acqua leggermente tiepida con il succo di mezzo limone.
Le proprietà contenute nel limone, come la vitamina C, l’azione disinfettante e antinfiammatoria, unite ad altri sali minerali e vitamine, possono effettivamente contribuire ad attivare il metabolismo, favorendo la combustione dei grassi e dando una piccola spinta al percorso di dimagrimento. Quindi sì, può funzionare davvero, ma solo se associata a una dieta equilibrata e specifica.
Attenzione all’acqua con il limone: funziona, ma… ci sono delle controindicazioni
Bere ogni giorno acqua tiepida con limone, magari al mattino a digiuno prima della colazione, può portare dei benefici, ma anche effetti indesiderati se non si fa attenzione. Il limone, ad esempio, può intaccare lo smalto dei denti, favorendo la comparsa di sensibilità dentale, gengiviti e, in alcuni casi, anche infezioni.
Inoltre, un consumo eccessivo e prolungato di succo di limone può portare ad altri disturbi, come gastrite, dolori allo stomaco o nausea. Il consiglio, quindi, è di integrare questa bevanda con intelligenza nella propria alimentazione: sì all’acqua e limone, ma con moderazione. Ad esempio, può essere utile berla ciclicamente, non più di due o tre volte a settimana, per evitare effetti collaterali e sfruttarne al meglio i benefici.
Parole di Francesca Guglielmino