Di Francesca Guglielmino | 7 Gennaio 2026

Bruno Barbieri allarme cucina italiana - ButtalaPasta.it
Bruno Barbieri lancia un importante allarme per quanto riguarda la cucina italiana, sta succedendo tutto velocemente… le sue rivelazioni lasciano tutti senza parole.
Nel corso degli anni abbiamo avuto modo di vedere Bruno Barbieri diventare sempre di più un punto di riferimento per gli italiani in campo culinario sotto molteplici punti di vista, complice anche il percorso fatto con MasterChef Italia.
Il 2025, però, è stato un anno particolarmente importante, e non solo per Bruno Barbieri, tenendo conto del fatto che la cucina italiana è rientrata nel patrimonio immateriale dell’UNESCO.
Una vittoria, però, che pone l’attenzione su un altro aspetto molto importante per il futuro della cucina italiana. A rompere il silenzio, non a caso, è stato proprio Barbieri.
Bruno Barbieri, allarme sulla cucina italiana
Ebbene sì, come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, Bruno Barbieri rappresenta senza ombra di dubbio un luminare della cucina italiana, così come confermato dalle stelle Michelin conquistate in questi anni e dal lavoro svolto sia in cucina che in campo televisivo con MasterChef Italia e non solo.
L’introduzione dell’Italia nei beni immateriali dell’UNESCO è senza dubbio una vittoria incredibile, ma allo stesso tempo, come sottolineato da Bruno Barbieri, pone l’attenzione su un aspetto che andrebbe osservato con occhio critico: quali sono gli chef che rappresentano oggi il futuro generazionale della cucina italiana?
“Non vedo nomi che…”
A tenere banco in queste settimane sono state proprio le dichiarazioni rilasciate da Bruno Barbieri durante la conferenza stampa di presentazione di MasterChef Italia, riprese anche da Cook del Corriere della Sera, in relazione al futuro della cucina italiana. Barbieri è stato molto diretto, affermando: “Non vedo i 5/6 nomi che scriveranno la cucina italiana del futuro. Sarà che arrivo da una storia professionale importante, che è stata quella del cambiamento dalla cucina della nonna, della mamma e della zia alla cucina contemporanea, ma oggi nomi come Igles Corelli, Gianfranco Vissani, Valentino Montecatini, personaggi che hanno portato il settore a una grande evoluzione, non se ne vedono“.
Barbieri ha poi ricordato anche gli anni di lavoro svolti in campo culinario, parlando di un percorso importante durante il quale ha messo in atto molte rinunce, che gli hanno però permesso di raggiungere grandi risultati e di diventare uno degli chef più amati al mondo. Poi, l’attenzione si è spostata su Massimo Bottura: “Oggi è tutto più facile e a portata di mano, ma dov’è la prossima generazione di grandi chef? Chi c’è dopo Bottura? I giovani devono riuscire a trovare una strada giusta che consenta loro di scrivere nuove pagine della storia della cucina italiana“.
Parole di Francesca Guglielmino