Di Francesca Guglielmino | 2 Aprile 2026

Lavare pentole dal fondo nero - ButtalaPasta.it
Dopo un po’ di utilizzo, anche le pentole più care perdono il loro splendore. Il fondo si annerisce, compaiono aloni scuri che nemmeno la paglietta riesce a togliere.
Non è solo una questione estetica: quelle incrostazioni, se accumulate, peggiorano la conduzione del calore e il cibo si attacca più facilmente. La prima reazione è grattare con forza, usando prodotti aggressivi che rovinano l’acciaio.
Invece, c’è un metodo semplice, economico e soprattutto delicato, che non graffia e che fa tornare il fondo come nuovo. Non servono prodotti chimici costosi, basta quello che si ha già in dispensa. Il segreto è usare l’aceto e il bicarbonato, due ingredienti che insieme fanno miracoli.
Aceto, bicarbonato e un po’ di pazienza
Il trucco è semplice: si riempie la pentola con acqua calda, si aggiunge mezzo bicchiere di aceto bianco e due cucchiai di bicarbonato. La miscela comincerà a frizzare: è normale, è la reazione chimica che scioglie le incrostazioni. Si lascia bollire per dieci minuti, poi si spegne e si lascia riposare finché l’acqua diventa tiepida.
A questo punto, le incrostazioni si staccano da sole. Basta una spugna morbida per rimuovere i residui. Se il fondo è particolarmente annerito, si può ripetere l’operazione o lasciare agire più a lungo. L’importante è non usare mai pagliette di ferro o spugne abrasive, che graffiano e rendono il fondo più poroso, favorendo la formazione di nuove incrostazioni.
Il sale grosso per le macchie ostinate
Per le pentole in alluminio o quelle con macchie molto resistenti, si può usare il sale grosso. Si cosparge il fondo con uno strato abbondante di sale, si aggiunge un po’ di aceto fino a formare una pasta, e si lascia agire un’ora. Poi si strofina con una spugna umida. Il sale agisce come abrasivo delicato, l’aceto scioglie il grasso.
Alla fine, la pentola risplende. Un’altra accortezza: per le pentole antiaderenti, meglio evitare la bollitura prolungata, che potrebbe rovinare il rivestimento. In quel caso, si applica la pasta di sale e aceto solo sul fondo esterno, senza far bollire. Con questo sistema, anche le pentole più nere tornano come nuove. E ci si mette pochissimo.
Parole di Francesca Guglielmino