Il trucco a costo zero per avere mobili sempre profumati? Le bucce che prima buttavi via

Profumatore mobili con bucce di agrumi buttalapasta.it

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Un modo semplice e quasi gratis per togliere quell’odore chiuso dai mobili usando solo scarti di cucina che di solito finiscono nel secchio

A me è successo così: aprivo il mobile della cucina e sentivo quell’odore… non proprio cattivo, ma nemmeno fresco. Una cosa tipo “chiuso da troppo tempo”. E la cosa strana è che avevo pure pulito. Quindi boh, non capivo.

Profumatore mobili con bucce di agrumi buttalapasta.it

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Poi un giorno, mentre stavo buttando delle bucce d’arancia, mi è venuto il dubbio. Ma davvero le butto sempre senza pensarci? Perché già solo a tenerle in mano profumano tutta la cucina. E da lì ho iniziato a provarle nei mobili. Senza grandi aspettative, più per curiosità che altro.

Profumatore mobili con bucce di agrumi

La cosa funziona, ma va fatta in modo furbo. Non è che butti le bucce dentro il cassetto così come sono e hai risolto. Anzi, se lo fai rischi pure di fare peggio, perché con l’umidità dopo qualche giorno iniziano a rovinarsi.

  • Il punto è farle asciugare prima. Io di solito le lascio su un piattino vicino alla finestra o sul termosifone quando è acceso. Devono diventare secche, non dure come pietre ma quasi. Così mantengono il profumo senza creare umidità.
  • Una volta secche, già solo tenerle in un angolo del mobile fa il suo effetto. Non aspettarti il profumo da negozio, eh. È più una cosa leggera, naturale. Però toglie quell’odore fermo che si crea nei mobili, soprattutto quelli dove tieni strofinacci o pentole.
  • Un’altra cosa che ho notato è che dura più di quanto pensassi. Non giorni, ma settimane sì. Poi ovvio, piano piano il profumo cala. Ma a quel punto tanto hai già altre bucce pronte, perché diciamocelo… arance e limoni in casa non mancano mai.

Come usare le bucce di agrumi nei mobili

  1. Allora, proprio pratica pratica. Prendi le bucce di arancia o limone, senza la parte troppo bagnata di polpa. Più sono pulite, meglio è. Lasciale asciugare all’aria per un paio di giorni. Se hai fretta, puoi anche metterle vicino a una fonte di calore, ma senza cuocerle.
  2. Quando sono pronte, puoi metterle dentro un sacchettino di stoffa, oppure anche in un semplice tovagliolo di carta piegato. Non serve comprare niente. Io a volte uso quei sacchetti del pane, quelli marroncini, e fanno il loro lavoro.
  3. Poi le metti nei punti giusti: dentro i cassetti, negli angoli dei mobili, vicino alle pentole o dove senti più odore. Non esagerare, non serve riempire tutto. Due o tre bucce bastano per mobile.
  4. Se vuoi fare un passo in più, puoi aggiungere anche un pezzetto di cannella o qualche chiodo di garofano. Non è obbligatorio, ma cambia leggermente il profumo e lo rende un po’ più “caldo”. Io lo faccio in inverno, d’estate preferisco solo agrumi, più freschi.
  5. Una cosa però te la dico: ogni tanto controlla. Non è che le metti e te le dimentichi per mesi. Quando vedi che non profumano più o diventano troppo secche, le cambi. Ci vogliono due minuti.

Alla fine è una di quelle soluzioni semplici che non ti aspetti. Non risolve tutto, ma aiuta. E soprattutto non butti via qualcosa che può ancora servire. Che poi, detta così sembra una sciocchezza… però funziona davvero.

Parole di Italia Murolo

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