Di Francesca Guglielmino | 2 Febbraio 2026

Impasto della pizza da congelare - ButtalaPasta.it
Una delle cose sulle quali gli italiani sono d’accordo, senza ombra di dubbio, è rappresentata proprio dalla pizza. Ma quanto positivo può essere avere l’impasto sempre pronto per essere preparato e messo direttamente in forno? Sappi che puoi procedere tranquillamente con il congelatore.
Nel momento in cui facciamo riferimento alla pizza, infatti, non parliamo soltanto di uno dei piatti più amati dagli italiani, ma anche tra i più replicati in tutto il mondo. Ogni nazione ha una propria tradizione per la preparazione della pizza, anche se quella italiana risulta essere con pochi precedenti.
Sulla base di tale motivazione, dunque, diventa davvero molto importante capire e comprendere come poter gestire nel migliore dei modi l’impasto, soprattutto se vogliamo ottenere il massimo da questo e poterlo conservare a seconda delle nostre esigenze. Il congelatore, poi, può diventare un valido aiuto in tal senso.
Impasto della pizza nel congelatore: quanto tempo può durare?
Sicuramente, nel corso degli ultimi anni, ti sarà capitato di vedere sempre più spesso l’impasto della pizza, ovvero il pane in pasta pronto anche nei supermercati, così da poterlo portare direttamente a casa e poter preparare le nostre prelibatezze, dalla pizza alle focacce ripiene. E se ti dicessimo che, piuttosto che comprarlo, possiamo procedere noi stessi?
Tenendo conto della ricetta originale, infatti, sappi che puoi tranquillamente conservare l’impasto della pizza (per la ricetta clicca qui), purché venga effettuato il tutto nel modo corretto. Infatti, viene consigliato di consumare l’impasto della pizza entro e non oltre tre mesi, e c’è un motivo ben specifico se le tempistiche di riferimento sono quelle che ti abbiamo appena indicato.
Come va conservato l’impasto della pizza in congelatore?
Il modo migliore è quello di prendere l’impasto della pizza, avvolgerlo in una pellicola per alimenti e riporlo in congelatore. In questo frangente, il lievito non smette di fermentare, ma la sua azione è particolarmente rallentata dalle temperature sotto lo zero. Questo significa che, nell’arco di tempo a nostra disposizione, ovvero quello dei tre mesi circa, il lievito lavorerà poco a poco ma continuerà ad essere attivo, motivo per cui si ha un tempo minimo/massimo di utilizzo di tre mesi, come indicato precedentemente.
Dopo che abbiamo congelato il nostro impasto, prima di utilizzarlo dobbiamo farlo scongelare e riportare completamente a temperatura ambiente, così da poterlo maneggiare e stendere sul piano di lavoro. In questo modo, dunque, avremo sempre a nostra disposizione un impasto per pizza pronto all’occorrenza e per un lasso di tempo molto lungo, come modalità di conservazione, purché il tutto venga effettuato nel modo corretto.
Parole di Francesca Guglielmino