Di Francesca Guglielmino | 22 Marzo 2026

Pane in friggitrice ad aria - ButtalaPasta.it
C’è un profumo che non si può comprare. Quello del pane appena sfornato, con la crosta che scrocchia sotto i denti e l’interno ancora caldo che si sfoglia.
Per anni ho pensato che per averlo a casa servisse il forno a legna, la pazienza dei nonni, e una giornata intera da dedicare all’impasto. Poi è arrivata la friggitrice ad aria, e tutto è cambiato. Non perché faccia miracoli, ma perché ha ridotto i tempi di cottura e ha semplificato il processo al punto che anche chi non ha mai fatto il pane in vita sua può riuscirci.
La prima volta che ho provato, ero scettica. Quando ho aperto il cestello e ho visto quella pagnottina dorata, gonfia, con la crosta perfetta, ho capito che non sarei più tornata indietro.
Il segreto è nella velocità: la ricetta
La friggitrice ad aria funziona come un forno ventilato in miniatura, ma con una potenza maggiore e tempi dimezzati. Il pane, che in forno tradizionale richiede quaranta minuti, qui cuoce in venti.
L’aria calda circola ad alta velocità, forma subito la crosta e sigilla l’interno, mantenendolo morbido. L’ideale è usare uno stampo in alluminio o in silicone che entri nel cestello, o semplicemente adagiare il panetto su un foglio di carta forno. Le quantità sono quelle di una piccola pagnotta da due persone, perfetta per la colazione o per accompagnare un pasto senza sprechi. Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:
- 250 grammi di farina manitoba (o 00 con buona forza)
- 150 ml di acqua tiepida
- 5 grammi di lievito di birra fresco
- 5 grammi di sale
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Il procedimento che non ti aspetti
Si scioglie il lievito nell’acqua tiepida. In una ciotola si mette la farina, si aggiunge l’acqua con il lievito e si comincia a impastare. Si unisce l’olio e il sale, e si lavora fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Ci vogliono circa dieci minuti a mano, cinque con la planetaria. Si copre la ciotola con un canovaccio e si lascia lievitare in un luogo tiepido per un’ora, fino al raddoppio.
Trascorso il tempo, si rovescia l’impasto su un piano infarinato, si dà la forma di una pagnottina e la si adagia su un foglio di carta forno. Si incide la superficie con un taglio netto, si spolvera con un po’ di farina, e si inserisce nel cestello della friggitrice ad aria. Si cuoce a 180 gradi per 15-18 minuti, fino a quando la crosta è dorata e battendo sul fondo si sente un suono cavo. Si sforna e si lascia intiepidire su una gratella.
La prima fetta, quella calda con un filo d’olio, è la ricompensa per aver creduto che si potesse fare il pane anche senza accendere il forno grande. E da quel giorno, in casa, il profumo non manca mai.
Parole di Francesca Guglielmino