L'inganno invisibile: il trucchetto che molti supermercati usano per farci spendere di più

donna al supermercato con in mano un barattolo di passata di pomodoro

L'inganno invisibile: il trucchetto che molti supermercati usano per farci spendere di più/Buttalapasta.it

Ogni volta che torni dal supermercato ti sembra di aver speso uno sproposito e alla fine del mese i conti non tornano mai? Alcuni negozi utilizzano un trucchetto molto furbo per abbindolarci.

La spesa pesa sempre di più. Non perché le borse o i carrelli siano troppo pieni, anzi: pesa sempre di più sul nostro portafoglio, sulle nostre finanze. Ormai è diventata una voce che alleggerisce parecchio il nostro stipendio mensile. Eppure quasi tutti siamo praticamente certi di stare attentissimi quando andiamo al supermercato.

Il problema forse è proprio questo: il supermercato e i suoi meccanismi. Non dobbiamo mai dimenticare che il supermercato – dove possiamo certamente incontrare commessi e cassieri sorridenti e gentili – è un’azienda e, in quanto tale, il suo obiettivo è aumentare costantemente il suo fatturato. Anche a nostro discapito.

Per questa ragione vengono messe in atto abili strategie di marketing per indurre noi consumatori a spendere sempre un po’ di più ma senza che ce ne rendiamo conto, altrimenti è ovvio che ci sottrarremmo a questo meccanismo. In particolare c’è un trucchetto davvero geniale: spendiamo di più mentre siamo convinti di risparmiare.

Supermercati: attenzione alle offerte, queste sono ingannevoli

Possiamo mancare a molti appuntamenti ma, di certo, non a quello con il supermercato. Almeno una volta alla settimana dobbiamo andare a fare rifornimento di cibo e bevande. I supermercati, ben consapevoli del loro potere, a volte mettono in atto delle strategie per farci spendere di più. In particolare c’è un trucchetto che riguarda le offerte.

donna alla cassa del supermercato che cerca i soldi nel portafoglio

Supermercati: attenzione alle offerte, queste sono ingannevoli/Buttalapasta.it

Ci è sempre stato detto che uno dei modo migliori per risparmiare consiste nel seguire le offerte dei vari supermercati. Non a caso tutti noi, ogni settimana, sfogliamo con attenzione i volantini per capire dove conviene acquistare i gelati piuttosto che l’olio extra vergine di oliva o la passata di pomodoro. Ma siamo proprio sicuri che seguire le offerte sia la scelta più saggia? Non sempre.

Dopo il dramma della shrinkflation, ne arriva un altro: la “manipolazione” dei prezzi dei prodotti. In pratica molti supermercati propongono, oltre ai formati normali e standard, anche i formati maxi, i cosiddetti “formati famiglia”. Quasi tutti ci caschiamo e crediamo che il formato famiglia, in proporzione, sia più vantaggioso. Ebbene non è così: se andiamo a vedere il prezzo al chilo di quel prodotto, quasi sempre il formato famiglia costa di più rispetto al formato standard.

Ma questo non è l’unico inganno. A volte, infatti, si cambiano i prezzi. Tutti noi sappiamo che, con l’inflazione, i prezzi sono aumentati. Dunque per mascherare questo aumento si nasconde il vecchio prezzo e si applica una percentuale di sconto su quello nuovo: in questo modo il consumatore crederà di risparmiare mentre, invece, andrà a pagare una cifra comunque più alta rispetto al prezzo di pochi giorni prima.

Come difendersi da tutto questo? Sicuramente non possiamo evitare di andare al supermercato a fare la spesa ma, quando possibile, compriamo nei mercati contadini direttamente dai produttori. Inoltre andiamo in negozio sempre con le idee molto chiare e compriamo solo quello che ci serve senza lasciarci attrarre da pseudo offerte.

Parole di Samanta Airoldi

Sono Samanta, sono nata a Genova ma vivo a Milano da molti anni. Ho conseguito Laurea specialistica e Dottorato in Filosofia Politica e svolgo il lavoro di redattrice dal 2015. Ho pubblicato alcuni libri di Filosofia Politica in chiave "pop" e, nel corso di questi anni, ho lavorato per diversi blog. Mi sono sempre occupata, principalmente, di Politica ed Economia ma, talvolta, anche di lifestyle, benessere e alimentazione vegana essendo io stessa vegana. Le mie passioni principali sono proprio la Politica e l'Economia ma mi interessa anche il settore del benessere.

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