Di Francesca Guglielmino | 28 Febbraio 2026

Mestoli in plastica come vanno puliti - ButtalaPasta.it
Se cucini spesso lo sai: i mestoli sono quelli che “stanno sempre in mezzo”. Li infili nel sugo, li appoggi al bordo della pentola, li lavi al volo e li rimetti nel barattolo insieme agli altri.
Eppure sono proprio loro che, a un certo punto, iniziano a fare quella cosa odiosa: anche se li hai lavati, se li avvicini al naso senti ancora odore di fritto, di pomodoro, di “vecchio”. Ho notato che succede quasi sempre con plastica e silicone, perché trattengono una patina sottilissima di grasso nelle micro-porosità e nelle giunture. Bollirli, da solo, scalda anche quella patina. Non la elimina.
La prima parte “pulita” è banalissima ma non si può saltare: prima devi sgrassare, poi puoi disinfettare. Se butti il mestolo in acqua bollente senza aver tolto bene il grasso, stai solo facendo un bagno caldo allo sporco. Quindi io parto sempre da acqua calda vera e detersivo per piatti, e non mi vergogno di usare una spazzolina (anche uno spazzolino dedicato) sulle zone che nessuno guarda: attacco del manico, eventuale foro, punto dove il silicone incontra la plastica. È lì che si ferma l’odore.
Il metodo oltre la bollitura: ammollo caldo al bicarbonato
Quando il mestolo “sa” ancora di sugo o di frittura, il passaggio che mi salva è l’ammollo con bicarbonato. Non è magia, è pratico: aiuta a staccare grasso leggero e soprattutto a tirare fuori gli odori. Riempio una bacinella con acqua molto calda (non bollente), sciolgo 1–2 cucchiai di bicarbonato per litro e lascio i mestoli dentro per 30–40 minuti. Poi strofino un minuto, risciacquo bene e basta.
A quel punto la bollitura ha senso, ma corta: 3–5 minuti. Ho notato che farli bollire mezz’ora non li “sterilizza di più”, li stressa e basta. Con alcuni siliconi economici rischi anche che prendano una forma strana o che diventino più “ruvidi”, e una superficie ruvida trattiene ancora più sporco.
Il dettaglio che quasi nessuno fa, e che invece cambia tutto, è l’asciugatura. Non lasciarli ore bagnati nel portautensili o nel lavello: l’umidità è il posto perfetto per far tornare odori e batteri. Io li asciugo con un canovaccio pulito oppure li metto in verticale in un punto arieggiato.
Parole di Francesca Guglielmino