Di Francesca Guglielmino | 21 Marzo 2026

Pizza senza lievito - ButtalaPasta.it
C’è un appuntamento che nessuno vuole saltare: la pizza del sabato sera. Si aspetta tutta la settimana, si sogna durante le riunioni noiose, si organizza con gli amici o con la famiglia.
Poi arriva il momento e qualcosa va storto: non si è comprato il lievito, non c’è stato tempo per l’impasto, la lievitazione richiederebbe ore che non si hanno. Il rito rischia di saltare.
Ma c’è una soluzione, ed è più semplice di quanto si pensi. La pizza senza lievito esiste, ed è una delle scoperte più preziose per chi ama cucinare all’ultimo minuto. Non richiede attese, non chiede pianificazione. Basta mezz’ora e si porta in tavola una pizza fragrante, croccante fuori e morbida dentro, che non ha nulla da invidiare a quella tradizionale.
Ricetta veloce per una pizza senza attese
La magia sta in un impasto che utilizza lo yogurt come agente lievitante. Lo yogurt, con la sua acidità, reagisce con il bicarbonato e crea bolle d’aria che rendono la pasta leggera e digeribile. Il risultato è una base che si stende facilmente e in forno si gonfia come una vera pizza. Nessuna lunga attesa, nessuna preoccupazione.
Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:
300 g di farina 00
200 g di yogurt bianco naturale (non dolce)
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
La preparazione in pochi minuti
In una ciotola si versa la farina, si aggiunge il sale e il bicarbonato, si mescola con una frusta per distribuirli uniformemente. Si unisce lo yogurt e l’olio, e si comincia a impastare con le mani o con un cucchiaio di legno.
L’impasto risulterà morbido, leggermente appiccicoso ma compatto. Si lavora giusto il tempo di ottenere un panetto omogeneo. Non serve riposo: si stende subito su un foglio di carta forno, con il mattarello o con le mani, fino a ottenere uno spessore di mezzo centimetro.
Si trasferisce su una teglia, si condisce a piacere con pomodoro, mozzarella, un filo d’olio e un pizzico di sale. Si inforna a 220 gradi per dodici minuti, fino a quando i bordi sono dorati e la mozzarella è filante. Si sforna e si serve calda. L’impasto è leggero, il gusto sorprende per la sua autenticità. Nessuno si accorgerà che manca il lievito. E il sabato sera è salvo.
Parole di Francesca Guglielmino