Di Italia Murolo | 18 Marzo 2026

pasta alla gricia buttalapasta.it
Pasta alla gricia: tra i piatti più buoni della cucina italiana, nonostante la semplicità sa conquistare chiunque!
La prima volta che ho provato a farla è stato un disastro: ho letto mille versioni online, tutte diverse… una metteva cipolla, un’altra metteva olio, un’altra suggeriva pancetta. Alla fine la padella puzzava, la pasta non si legava e il sapore era pessimo. Poi mi sono messa lì, con il guanciale nel piatto e ho ascoltato davvero cosa dovevo fare.

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La cosa che assolutamente devi sapere, è che non serve saper cucinare bene, chiunque può ottenere un risultato perfetto, serve solo rispettare 3 cose: acqua di cottura, pecorino e pepe… il resto viene da sé. Credimi è un piatto che fai quando non hai voglia di pensare troppo, ma vuoi qualcosa di buono che non ti tenga impegnata/o per ore. Quel grasso del guanciale che si scalda e il pepe che ti arriva nel naso, ti fa venire già fa venire l’acquolina un bocca ti ho detto tutto.
Pasta alla gricia: pochi ingredienti per un piatto perfetto
Quindi basta chiacchiere allaccia il grembiule, metti a bollire l’acqua per la pasta e intanto guarda quel guanciale che aspetta lì nella padella. La gricia preparata come si deve, ti farà consolare davvero. Iniziamo!
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
Ingredienti per la Pasta alla gricia
Per 4 persone
- 400 g di pasta (spaghetti o mezze maniche)
- 200–250 g di guanciale
- 70 g di pecorino romano grattugiato
- Pepe nero macinato fresco
- Sale per l’acqua q.b.
Come si prepara Pasta alla gricia
- Per prima cosa metti a bollire l’acqua e mentre aspetti che bolla, prendi il guanciale e taglialo a listarelle spesse. Accendi il fuoco sotto una padella bella larga e butta dentro il guanciale a freddo. Si, hai letto bene: niente olio, perché il guanciale ha già il suo grasso dentro, quello buono che poi andrà a condire la pasta alla perfezione.
- Lascia che si scaldi piano piano e vedrai che all’inizio si formerà una schiumetta, poi comincerà piano piano a dorarsi. Mi raccomando però non alzare troppo la fiamma, qui la pazienza è l’ingrediente segreto.
- Quando il guanciale è bello dorato e croccante sui bordi, spegni il fuoco e tieni da parte. Nel frattempo l’acqua avrà raggiunto il bollore, quindi aggiungi una manciata di sale, giusto un po’, perché il pecorino e il guanciale daranno sapore da soli. Cala poi la pasta e falla cuocere per quasi tutto il tempo indicato sulla confezione fin quando diventa al dente, perché finirà di cuocere insieme al condimento.
- Quando manca un minuto alla fine, alza la fiamma sotto la padella con il guanciale e scola la pasta con una schiumarola direttamente nella padella. Non buttare tutta l’acqua però… tienine un paio di mestoli da parte.
- A questo punto senza aggiungere burro o olio, unisci un mestolino di acqua di cottura e mescola energicamente la pasta con il guanciale. Vedrai che sarà l’amido a creare quella cremina naturale che avvolge gli spaghetti senza sentirli pesanti. Aggiungi poi anche il pecorino romano grattugiato e macina tanto pepe nero.
- Mescola un’altra volta, sempre con quel mestolo di acqua che magari aggiungi un goccetto alla volta e quando ti sentirai soddisfatta, porta in tavola. Vedrai quanti complimenti arriveranno. Buon appetito!
Parole di Italia Murolo