Di Italia Murolo | 24 Marzo 2026

riutilizzare acqua di cottura della pasta buttalapasta.it
Non è solo uno scarto da lavandino: quell’acqua calda e un po’ torbida può tornare utile in cucina e in casa, senza complicarti troppo la giornata
C’è un gesto che facciamo tutti, senza pensarci: scoliamo la pasta, apriamo il rubinetto e via tutto giù nello scarico. Invece no… perché quell’acqua lì, un po’ biancastra, non è proprio inutile come sembra, anzi, dentro c’è qualcosa che può tornare utile. Forse sarà una scoperta per te, ma ti garantisco che le nonne sanno bene di cosa si tratta e funziona davvero.

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Come riutilizzare l’acqua di cottura della pasta
- Quando cuoci pasta o riso, l’acqua si carica di amido, ed è proprio quello che la rende torbida. Quell’amido ha una proprietà interessante: lega, addensa, aiuta a creare consistenza.
- E infatti il primo uso, quello più famoso, è in cucina: un mestolo di acqua di cottura della pasta nel sugo e questo diventa più cremoso senza dover aggiungere panna o altro.
- Ma non finisce qui: se la lasci raffreddare, puoi usarla anche fuori dalla padella, per esempio per ammollare stoviglie unte. L’amido aiuta infatti a staccare lo sporco, non fa miracoli ma una mano sì. Basta versala direttamente sulle pentole sporche, lasciarla lì qualche minuto e dopo passi una spugna e vedrai la sporco sparire facilmente.
- E poi c’è l’uso più curioso: le piante. Se l’acqua non è troppo salata, può andare bene per annaffiare. Dentro infatti, ci sono piccoli residui che alle piante non dispiacciono. Certo, non dimenticare che il sale è controproducente dunque fai attenzione! Stesso discorso se hai cotto verdure con odori forti: quell’acqua lì non è proprio il massimo da riutilizzare ovunque.
Insomma come vedi anche l’acqua della pasta che prima buttavi via senza pensarci 2 volte, ora può diventare utilissima non solo in cucina per addensare sughi, ma anche per rinvigorire le tue piante e per pulire pentole e stoviglie con sporco difficile da gestire. Non ti resta che provare e vedrai che resterai sorpresa/o!
Parole di Italia Murolo