Seadas come una volta: fritte al punto giusto e con miele che cola ovunque

Seadas buttalapasta.it

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Seadas: ricetta sarda preparate come faceva la nonna super ricche di ricotta, fritte al punto giusto e miele che cola ovunque, una goduria!

Questa è una di quelle ricette che non si fanno di corsa, ma neanche con l’ansia da prestazione. Ebbene si, parliamo delle seadas: una cosa che mentre la prepari ti viene fame. Un qualcosa di unico che ti gusti mentre sporchi il tavolo di farina, ti ungi le dita e assaggi prima ancora di finire e va benissimo così. Le seadas hanno una sola regola: la ricetta è unica e si devono preparare solo come si faceva una volta come una volta.

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Di certo non sono un dolce leggerino, ma una delizia che vale assolutamente la pena provare, anche solo per fare uno sgarro come si deve. Quando le faceva la nonna, non c’erano bilance di precisione o mille paranoie, si andava a sensazione, si toccava l’impasto, si annusava il formaggio e si capiva subito se era quello giusto. Il segreto sta tutto lì: ingredienti semplici, mani che lavorano senza fretta e una frittura fatta come si deve. E poi quel momento finale, quando versi il miele caldo sopra e cola dappertutto… ecco, lì ti innamori ufficialmente.

Seadas: la ricetta della nonna che non si dimentica

Insomma, allaccia il grembiule, prepara gli ingredienti e senza trucchi strani o passaggi complicati, prepariamo insieme queste golose delizie rustiche. Tutto quello che devi fare? Segui l’ordine giusto e non avere paura di sporcarti un po’, fidati, il risultato ripaga tutto. Iniziamo!

Tempo di preparazione: 40 minuti
Tempo di cottura: 5 minuti

Ingredienti per le seadas

  • 500 g di farina di semola di grano duro
  • 50 g di strutto
  • 250 ml di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale
  • 1 limone di cui la scorza grattugiata
  • 480 g di formaggio fresco di pecora
  • Olio di semi q.b. per friggere
  • Miele q.b. per la copertura

Come si preparano le seadas

  1. Si parte ovviamente dall’impasto, che deve essere liscio, elastico e bello sodo al punto giusto. In una ciotola grande versa la semola, aggiungi il pizzico di sale e lo strutto. Inizia a lavorare con le mani, poi versa piano piano l’acqua tiepida, non tutta insieme, mi raccomando. Impasta con calma finché non ottieni una palla compatta e liscia, che non si attacca alle dita ma non è dura come una pietra. Coprila con un canovaccio e lasciala riposare una mezz’oretta.
  2. Nel frattempo occupati del ripieno. Grattugia il formaggio fresco di pecora e mettilo in una ciotola, poi aggiungi la scorza di limone grattugiata, mescola bene e basta così, niente zucchero. Lo so, sembra strano, ma fidati: la dolcezza arriva tutta dal miele dopo.
  3. Riprendi l’impasto e stendilo sottile, ma non trasparente. Deve essere abbastanza fine da diventare croccante in frittura, ma abbastanza robusto da contenere il formaggio senza rompersi. Con un bicchiere o un coppapasta ricava dei dischi. Al centro di metà dei dischi metti una generosa cucchiaiata di formaggio, poi copri con un altro disco e sigilla bene i bordi, premendo con le dita. Ah e mi raccomando, l’aria deve uscire, altrimenti in frittura fanno i palloncini e non va bene.
  4. Ora arriva la parte più delicata, ma anche la più bella. Scalda abbondante olio di semi in una padella profonda, deve essere caldo ma non fumante. Immergi poche seadas alla volta e friggile girandole delicatamente finché diventano dorate e gonfie. Ci vogliono pochissimi minuti, quindi stai attenta e non perderle di vista.
  5. Quando sono pronte, scolale su carta assorbente e servile subito, caldissime. Versa sopra il miele in abbondanza, senza fare economia eh, deve colare, scendere ai lati, fare disordine praticamente.

Ora finalmente le sedas sono pronte da gustare e segui il consiglio della nonna, mangiale appena fatte. Credimi più sono calde, più il formaggio fila e più il miele si scioglie sopra, ecco perché questa ricetta non passa mai di moda, troppo buona. Buon appetito!

Parole di Italia Murolo

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