Stai lavando frutta e verdura sbagliando tutto: ecco cosa il 90% non sa

Come lavare frutta e verdura buttalapasta.it

Come lavare frutta e verdura buttalapasta.it

Molti credono che passare tutto sotto l’acqua frutta e verdura sia sufficiente… non è così! Capire come funziona può salvarti da qualche mal di pancia e rendere i pasti più sicuri.

Se ti è capitato di lavare frutta e verdura mille volte e poi ritrovarti con residui inaspettati, un sapore strano o strane ombre sui pomodori, non sei l’unico. In cucina si fa così per abitudine: prendi il frutto dal cesto, lo tieni sotto l’acqua e vai… eppure, quello che fa davvero la differenza non è solo lavare, ma come farlo e quando.

Come lavare frutta e verdura buttalapasta.it

Come lavare frutta e verdura buttalapasta.it

La verità è che frutta e verdura non arrivano magicamente pulite nel sacchetto del supermercato, perché si, sono toccate, spostate, esposte al mondo e inghiottendo più roba di quanto immaginiamo. Purtroppo però non parliamo solo di terra, ma anche germi e, in alcuni casi, tracce di pesticidi. Ecco perché non basta aspettarsi che l’acqua corrente faccia tutto da sola, cosa che tutti sottovalutiamo, ma se ci pensi di certo non è bello mangiarsi l’insalata come se nulla fosse.

Come lavare frutta e verdura

Una volta anch’io ero convinta che bastasse passare tutto sotto l’acqua corrente… poi ho letto più di una guida seria sulla sicurezza alimentare. Ecco quindi di cosa si tratta.

Innanzitutto, ricordati però una cosa: lavare con acqua è comunque importante perché riduce i batteri e le sostanze indesiderate sulla superficie. Non toglie tutto, ma toglie una parte significativa.

La regola di base è abbastanza semplice:

  • Lavati le mani almeno prima di iniziare.
  • Sciacqua ogni frutto o verdura sotto acqua fredda corrente.
  • Per verdure con foglie o parti dove si annida lo sporco (come lattuga o cavolo), separa e muovi ogni foglia.
  • Alcuni ortaggi con superficie ruvida (patate, cetrioli grossi) possono essere puliti con una spazzolina morbida.

Non è necessario impiegare soluzioni complicate o prodotti particolari: gli esperti di food safety sconsigliano spesso infatti, l’uso di saponi o detergenti non alimentari. Ci sono infatti molti frutti porosi, che potrebbero assorbire residui indesiderati, meglio quindi fare molta attenzione.

Lavare frutta e verdura: gli errori comuni

Ok, quindi veniamo alla parte che interessa tutti: quello che praticamente tutti fanno male.

  1. Molti dicono: “Lavalo prima di metterlo in frigo così fa meglio”. Ma è un errore: lavare troppo presto può accelerare il deterioramento. È meglio quindi lavarli giusto prima di usarli, non il giorno prima.
  2. Un’altra cosa: alcuni prodotti confezionati, tipo la lattuga prelavata/triple washed, non hanno bisogno di essere lavati di nuovo.. anzi, farlo può addirittura portare più batteri dal lavello alla verdura.

E poi ci sono i falsi miti:

  • Bicarbonato o aceto possono aiutare un po’, ma non sono miracoli e devono essere sciacquati bene.
  • Le spugnette o il lavello sporchi possono fare più danni di quanto pulire il frutto sotto l’acqua.
  • Spesso si dimentica di asciugare bene dopo il lavaggio, e l’umidità favorisce la crescita di batteri in frigorifero.

Piccoli gesti che fanno la differenza

Quando lavo frutta e verdura ormai seguo queste 3 regole:

  1. Non fidarti del packaging, anche se è scritto “lavato”.
  2. L’acqua fredda e un po’ di frizione con le mani sono più efficaci di qualsiasi prodotto costoso.
  3. Non lavare prima di conservare: fallo sempre all’ultimo momento.

Dunque si, è vero che non sappiamo sempre tutto quello che c’era sulla superficie quando prendiamo la mela o il cetriolo, ma almeno possiamo, con piccoli gesti, rendere ciò che consumiamo sicuro senza allarmismi e prodotti costosi inutili. Grazie a questi consigli ti assicuro che ci sono meno rischi di malesseri e meno spreco di cibo.

Parole di Italia Murolo

Potrebbe interessarti