Amarene sotto spirito

Amarene sotto spirito

  • facile
  • 30 minuti
  • 8 Persone
  • 130/porzione
  • Vegetariana

Amarene sotto spirito

Le amarene sotto spirito fatte in casa, la cui ricetta risulta perfetta per conservare al meglio la frutta di stagione in vasetto, rappresentano una preparazione di antiche origini. Ottime da gustare a fine pasto, grazie al leggero contenuto di alcool svolgono una funzione digestiva. Nulla vieta, ovviamente, di utilizzarle in pasticceria per arricchire e decorare dessert di ogni tipo, soprattutto al cucchiaio. Se siete in cerca di ricette delle conserve da provare, date una possibilità a questa, facile ed alla portata di tutti.

Ingredienti

  • 1 kg di amarene
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 1 lt di alcool

Amarene sotto spirito

Ricetta e preparazione

  1. Lavate accuratamente le amarene, quindi eliminate sia i piccioli che i noccioli al loro interno.
  2. Disponete le amarene pulite all’interno dei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati.
  3. Cospargetele con lo zucchero distribuendolo uniformemente.
  4. Versate sopra, infine, l’alcool fino ad arrivare ad un cm da bordo del vasetto.
  5. Scuotete man mano i vasetti per evitare rimangano delle bolle, quindi avvitate bene i tappi.
  6. Le amarene sotto spirito senza nocciolo possono essere consumate a distanza di un mese.
  7. Amarene sotto spirito alla cannella

    Preparare le amarene sotto spirito alla cannella è molto semplice e non richiede particolari stravolgimenti della ricetta originale. Non dovrete fare altro che spezzettare qualche stecca di cannella ed unirla alle ciliegie nei vasetti, prima di coprire il tutto con l’alcool. Inutile sottolienare come questa versione delle amarene sotto spirito sia particolarmente dolce e profumata. Una variante si ottiene unendo, invece, dei chiodi di garofano.

    Come conservare le amarene sotto spirito

    Una volta trasferite nei vasetti, le amarene sotto spirito devono essere riposte in un luogo buio e fresco, lontano da fonti di luce e di calore. Tale accorgimento fa sì che la frutta si conservi al meglio. Le amarene possono essere consumate dopo circa un mese di riposo. Più tale lasso di tempo aumenta, più le amarene si impregneranno dell’alcool, assumendo un sapore più deciso.

Parole di Sofia Messina

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