Filetto alla Wellington

Filetto di manzo alla Wellington con cottura al sangue

Foto Shutterstock | Dar1930

  • media
  • 1 ora e 30 minuti
  • 6 Persone
  • 690/porzione

Il filetto alla Wellington è una perfetta ricetta natalizia di un secondo piatto ricco e scenografico. Infatti si tratta di una raffinata e buonissima ricetta a base di carne indicata per i giorni di festa. Se volete fare un menu di Natale di carne, segnatevela! La sua particolarità è che la carne è cotta due volte. Prima va scottata in padella, poi si copre con senape e una sfiziosa salsa ai funghi e si avvolge il tutto in fette di prosciutto crudo. Infine si avvolge il tutto con uno strato di pasta sfoglia e si passa alla cottura in forno. Non fatevi scoraggiare dalla preparazione, che può sembrare complessa, perché seguendo passo passo le nostre indicazioni riuscirete a realizzare un filetto di manzo alla Wellington molto gustoso!

Ingredienti

  • filetto di manzo 1 kg in pezzo unico
  • olio d’oliva extra vergine qb
  • timo fresco qb
  • funghi già puliti 250 gr
  • prosciutto crudo di Parma 100 gr
  • senape 2 cucchiai
  • uovo 1
  • burro 1 noce
  • Pasta sfoglia rettangolare 1 rotolo (250 gr)
  • sale e pepe qb

Preparazione

  1. Iniziate la preparazione della ricetta del filetto alla Wellington prendendo la carne e massaggiandola con sale e pepe macinato fresco.

  2. Prendete una padella e versate un filo di olio e la noce di burro. Rosolate il filetto con l’olio ben caldo, e cuocetelo pochi minuti fino a quando non sarà ben dorato su tutti i lati. Basteranno circa 10/15 minuti. Non infilzate la carne per evitare l'uscita dei succhi interni.

  3. A rosolatura finita, toglietelo dalla padella e fatelo raffreddare completamente. Spalmatelo uniformemente con la senape.

  4. Nel frattempo tagliate a fette i funghi puliti e passateli al mixer con un filo di olio, sale e pepe. Trasferite il composto in una padella, unite il timo e fate cuocere senza coperchio per alcuni minuti, in modo che i funghi perdano parte della loro acqua.

  5. Stendete un foglio di pellicola alimentare sul piano di lavoro e disponete alcune fette di prosciutto crudo in modo ordinato, sovrapponendole leggermente. Spalmate metà salsa di funghi sul prosciutto. Poggiateci sopra il filetto con la senape e ricoprite il tutto con la salsa ai funghi e con le fette di prosciutto crudo rimasto, in modo da creare un pacchettino. Avvolgete la pellicola intorno alla carne e fate riposare in frigo per circa 30 minuti.

  6. A questo punto srotolate la pasta sfoglia, togliete la pellicola dalla carne, appoggiate il filetto al centro della sfoglia e fasciate il filetto con la medesima. Avvolgete bene la pasta intorno al filetto, premendo leggermente nei punti di chiusura per sigillare la pasta. Se c'è pasta che eccede tagliatela via. Ponete di nuovo in frigorifero per almeno mezzora.

  7. Trasferite il filetto alla Wellington in una teglia coperta di carta forno, fate degli intagli decorativi, o usate i ritagli della pasta in eccesso per fare motivi decorativi sulla superficie. Sbattete l’uovo leggermente e spennellate la superficie.

  8. Fate cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti circa, fino a quando la pasta sfoglia sarà dorate e gonfia. Toglietelo dal forno e lasciatelo riposare 5 minuti prima di tagliarlo a fette spesse e servirlo.

Consigli per la ricetta del filetto alla Wellington

vassoio con filetto alla Wellington in crosta affettato

Foto Shutterstock | Brent Hofacker

Per una perfetta cottura del filetto alla Wellington dovete prestare attenzione al passaggio della rosolatura in padella. Se usate un pezzo di carne fino a 800 gr potrebbero essere sufficienti solo 10 minuti di cottura. Invece se usate un pezzo fino a un chilo e mezzo dovete aumentare i tempi, anche fino a 20 minuti. È in questa fase che la carne si cuoce (nel forno va in cottura solo la pasta sfoglia) e dunque state attenti a non forare la carne, così resterà morbida e succosa. Se non avete voglia di stare dietro ai vari passaggi di questa ricetta potete anche preparare il filetto in crosta facile.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.