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Trucchi e segreti

Ad ogni tipo di zucca la sua preparazione: non tutte sono uguali, ecco perché devi conoscerle

Sapevi che esistono tanti tipi di zucca e per ognuno si può scegliere una preparazione specifica? Scopriamoli insieme: ti svoltano le ricette autunnali!

Protagonista per eccellenza di molte ricette autunnali e invernali, la zucca nonostante sia ad oggi presente quasi tutto l’anno al supermercato, vede il suo massimo splendore proprio in questo periodo. Già verso la fine di settembre appaiono le prime, timide timide, che ben presto risulteranno dolcissime, morbide, golose e da impiegare su diversi fronti. Noi italiani la usiamo spesso per fare il risotto, ma anche la classica versione al forno condita con sale, pepe e aglio è proprio una sfiziosità.

Tuttavia, spesso al supermercato tendiamo a vederne solo un tipo, ma ne esistono molti altri che conferiscono ai piatti sapori diversi. Consistenze più o meno pastose, gusti addirittura differenti, insomma, scegliere quella più idonea ci permetterà di ottenere manicaretti sempre perfetti. Noi di buttalapasta, proprio quest’oggi, vogliamo rivelarvi le principali tipologie di zucca presenti in Italia e quali scegliere in base a ciò che vogliamo preparare. Pronti?

Quanti tipi di zucca esistono in Italia e come cucinarle: devi assolutamente saperlo

Come anticipavamo, con la zucca possiamo preparare davvero tante golosità diverse, in base ai gusti della famiglia e ovviamente ai nostri. Ad esempio in Sicilia si è soliti fare la zucca in agrodolce, una preparazione particolare e dal sapore intenso, mentre da Nord a Sud è molto diffuso il risotto alla zucca, in realtà molto facile se si seguono gli step giusti.

Oltre a questi grandi classici troviamo anche le cotolette di zucca, croccanti fuori e morbide dentro, per non parlare poi dell’infinità di dolci in cui possiamo sfruttarla: qualche esempio sono la torta di zucca e cioccolato o i biscottini morbidi alla zucca. Ma quale tipologie usare in base alle varie ricette? Alcune si prestano rispetto ad altre, ecco perché oggi vogliamo svelarvele tutte. Eccole!

Ecco le principali tipologie che è possibile trovare in Italia- buttalapasta.it

  • Zucca butternut: conosciuta anche come violina, questa tipologia ha una polpa piuttosto pastosa e asciutta, la dolcezza è appena accennata e si può impiegare in maniera molto versatile. Sicuramente è perfetta per fare gli gnocchi di zucca, ma possiamo sfruttarla anche per la parmigiana di zucca e le polpettine.
  • Zucca delica: insieme alla butternut è tra le più famose in Italia e anche queste presenta una dolcezza media, polpa asciutta, pastosa e dalla consistenza cremosa. Può essere impiegata per farcire paste fresche, ma utile anche nei risotti, nelle insalate, nei soffritti e nelle cotture in forno.
  • Zucca Moscata: è quella che troviamo con più facilità nei supermercati italiani, ha una polpa abbastanza ricca di acqua e la sua dolcezza è abbastanza importante. Vista la sua polpa morbida può essere usata per preparare le vellutate, ma si usa spesso anche negli impasti dolci e salati, così come biscotti e focacce.
  • Zucca trombetta: conosciuta anche come zucca d’Albenga, questa varietà ha una forma affusolata simile alla zucchina lunga siciliana, con un corpo finale più tozzo. Si presta ad essere sbucciata e tagliata a rondelle per poi friggerla, ma usarla anche per tortini al forno o crespelle.
  • Zucca Squash: conosciuta anche come spaghetti, la sua particolarità sta dopo la cottura, difatti la polpa raschiata inizia ad assumere un aspetto filamentoso simile alla pasta lunga, pertanto è spesso usata in preparazioni vegetariane.
  • Zucca Hokkaido: chiamata anche zucca giapponese, ha una polpa soda, croccante e poco umida, per questo può essere cotta al forno, in padella arrostita, grigliata sul barbecue e può essere consumata con la sua buccia.
Cesare Orecchio

Amante dell’arte, della cucina e della scrittura, inizio il mio percorso a soli 18 anni dopo essermi diplomato in Storia della Moda e tecniche della confezione, pubblicando la mia prima raccolta di poesie ‘Petali di vita’. Ho cambiato poi vita diventando cuoco professionista nella mia città natale Messina per poi abbracciare la scrittura a 360°.

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