Allarme salute: ecco perché non si dovrebbe bere, né tantomeno utilizzare l'acqua di mare per cucinare o condire

Allarme salute: ecco perché non si dovrebbe bere, né tantomeno utilizzare l’acqua di mare per cucinare o condire

Acqua di mare per cucinare: ecco cosa rischi (buttalapasta.it)

Ti tenta l’idea di usare l’acqua di mare per cucinare le tue ricette estive? Attenzione, perché i rischi sono tanti. Ecco cosa devi sapere.

Non serve che lo dicano gli esperti per intuire che usare l’acqua di mare per cucinare o per condire i piatti è rischioso per la salute. Eppure c’è chi lo fa “promuovendo” anche questa pratica attraverso i social. Se ti è venuta la tentazione di usare l’acqua marina per creare i tuoi piatti, allora è bene che tu legga quanto c’è scritto in questo articolo.

Tra l’altro, premettiamo, il consumo di acqua marina è espressamente vietato da numerosi leggi regionali che vietano di prelevare, detenere, vendere e utilizzare l’acqua di mare a fini alimentari. Allora perché c’è chi pensa di poterla usare? Perché ne stiamo parlando? Per via di un video diventato virale sui social che mostra una ragazza mangiare una frisa bagnata dell’acqua di mare. Un comportamento davvero irresponsabile.

Perché non devi usare l’acqua di mare per cucinare

Dal momento che è tanto salata è difficile che qualcuno si metta a bere dell’acqua di mare, a meno che non ingurgiti il liquido per sbaglio magari durante un tuffo o mentre si stia nuotando. In quel caso bere acqua di mare è un fatto accidentale e al massimo è bene provocare il vomito per espellerla. Invece è più facile pensare che si possa usare l’acqua di mare per cucinare la pasta ad esempio, oppure per condire gli alimenti.

perché non consumare acqua di mare

Cucinare acqua di mare è possibile? Ecco cosa devi sapere per evitare rischi per la salute (buttalapasta.it)

Infatti di recente è diventato virale un video in cui una ragazza intinge una frisella nell’acqua di mare per poi condirla con pomodoro e mozzarella prima di mangiarla. Ecco, questo è rischioso per la salute. Ovviamente e prima di tutto perché il mare è inquinato. Ma tanto inquinato.

E non parliamo solo di microplastiche ma anche di idrocarburi e oli rilasciati dalle imbarcazioni a motore, oltre che dai batteri, pure fecali, che vanno a finire in acqua non solo provenienti dagli scarichi fognari ma anche dalle stesse imbarcazioni che rilasciano in mare gli scarichi dei loro servizi igienici.

Vorresti pasteggiare con l’Escherichia coli, fare una insalata di streptococchi o enterococchi e mangiare altri patogeni come virus e vibrioni, tra cui il cosiddetto batterio mangia carne che ti possono provocare ulcere e consumare i tessuti fino a portare alla necessità di amputazione? Noi crediamo di no, eppure è questo che rischi se usi l’acqua di mare, che è inquinata e sporca, soprattutto se presa in prossimità della costa, nelle zone vicino ai porti e nelle baie frequentate da imbarcazioni.

Quando puoi usare l’acqua di mare per cucinare

Per concludere, se vuoi usare l’acqua di mare per cucinare la devi comprare depurata e microfiltrata da aziende autorizzate al trattamento di tale liquido e alla sua vendita.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrive per il web dal 2007 di cronaca italiana ed estera, politica e costume. La sua passione è la buona cucina, non solo le ricette della tradizione gastronomica italiana e internazionale ma anche piatti originali e particolari. Divide il tempo libero tra musica, cinema, libri e fumetti d'autore.

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