Carbone della Befana dolce: da quando ho scoperto come riciclarlo non posso più farne a meno, trucco da provare

modi di riciclare il carbone della befana

Come riciclare il carbone della Befana - buttalapasta.it

Carbone della Befana avanzato? Ecco come riciclarlo: diversi modi per utilizzarlo ancora in preparazioni super golose.

Nella calza della Befana, per i bambini e non solo, non può mancare il classico carbone. È quella composizione di zucchero che nella forma ricorda perfettamente il carbone che si forma nel camino, dato che è da lì che per tradizione scende la Befana.

Può capitare che tra i tanti dolcetti messi nella calza rimanga del carbone avanzato. Si può sempre sgranocchiarlo nei giorni dopo il 6 gennaio, certo, ma ci sono anche altri modi golosi e creativi per utilizzarlo. Sfruttando il suo alto potenziale zuccheroso si può riciclare il carbone della Befana in altre buonissime preparazioni.

Non c’è un unico modo, ma sono veramente varie le possibilità con cui il carbone si rivela davvero molto utile. Ce n’è per diversi gusti ed esigenze e dopo aver scoperto tutte le modalità con cui possiamo smaltire il carbone avanzato rimane solo da scegliere quale preferire.

Idee per riciclare il carbone della Befana avanzato

Un primo semplicissimo utilizzo del carbone ricevuto o preparato all’Epifania è di inserirlo in piccoli pezzettini nelle bevande per dolcificarle. Lo si può mettere nel caffè, nel tè o sciogliere in tisane e infusi. Con un mixer si può decidere di triturarlo e poi conservarne la polvere in barattoli di vetro per usarlo proprio come lo zucchero.

modi di riciclare il carbone della befana

Tanti utilizzi per il carbone della Befana avanzato – buttalapasta.it

Più ricco dello zucchero perché contiene anche albume d’uovo, il carbone è certamente più calorico quindi bisogna ricordarsi di consumarne in quantità minore se lo si usa al posto del dolcificante classico. A scopo decorativo il carbone della Befana tritato può rappresentare la copertura di una torta dal colore chiaro per creare un bell’effetto di contrasto.

Nell’impasto di biscotti, prevalentemente di pasta frolla, messo al posto dello zucchero dolcifica e colora, ottenendo così un risultato sicuramente nuovo e stravagante. Unito agli ingredienti dei brownies si compone una merenda deliziosa. Basta aggiungere il carbone tritato a cioccolato fondente fuso, burro, uova e farina, che può essere anche di mandorle o di nocciole per un sapore particolare e intenso. Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti si stende in teglia e si fa cuocere a 180° per 30 minuti circa per poi realizzare i brownies tagliando a quadratini: una ricetta semplice e sfiziosa.

Il carbone ridotto al velo si può anche aggiungere ad un impasto di farina, acqua, olio e lievito per comporre una focaccia dolce deliziosa. Dopo la lievitazione fino al raddoppio si cuoce in forno a 180° per 20 minuti. Per dare un tocco ancor più goloso si può fare un topping con il carbone trasformato in glassa: si scioglie la polvere in acqua e olio e si versa sulla superficie della focaccia. Il risultato è ottimo!

Parole di Romana Cordova

Laureata in Lettere moderne e specializzata come docente di lingua italiana a stranieri amo scrivere e occuparmi di lifestyle con particolare riferimento all'ambito della gastronomia. Sono autrice di un libro di cucina e tradizioni cattoliche, tema che per diversi anni ho approfondito anche in una trasmissione radiofonica.

Potrebbe interessarti