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Le tre regole d’oro per una frittura davvero non unta

Friggere senza ungere è possibile! Per fare una frittura perfetta vi sveliamo le regole d’oro da tenere sempre a mente per fare un fritto leggero e non unto e ottenere dei cibi croccanti e appetitosi. Ci sono diversi errori da evitare quando si frigge, ma qui vediamo invece quei piccoli trucchi da seguire per ottenere risultati da ristorante stellato!

Quale olio scegliere per friggere senza ungere

Foto Shutterstock | Dmitrii Ivanov

Partiamo dal principio chiarendo che non tutti i tipi di olio vanno bene per la frittura perché per friggere l’olio deve arrivare minimo a 170 gradi. Quelli che hanno un punto di fumo basso, cioè quelli che bruciano sprigionando acroleina e diventando tossici a una bassa temperatura, sono assolutamente da evitare!

Foto Shutterstock | bonchan

Rientrano in questa categoria l’olio di girasole (punto di fumo 130 gradi), l’olio di soia (punto di fumo 130 gradi) e l’olio di mais (punto di fumo 160 gradi). L’olio migliore da questo punto di vista è l’olio di oliva, che ha punto di fumo 210 gradi, perfetto per fare i calamari fritti! Ma visto il costo e il sapore deciso non adatto alle fritture dolci, si può usare ottimamente l’olio di arachide.

Quanto olio e quanto cibo per friggere senza ungere

La seconda regola da tenere a mente per una frittura perfetta riguarda la quantità di olio da usare. Non credete che poco olio faccia bene alla frittura, al contrario, i cibi friggono meglio immersi completamente nell’olio. Saranno più leggeri e croccanti, non unti e sodi. Regolatevi tenendo presente questa regola: dieci volte il peso dell’alimento. Nel dubbio usate almeno un litro di olio. 

Foto Pixabay | sharonang

Per ottenere una frittura perfetta, ad esempio del pollo fritto, mettete a cuocere pochi pezzi per volta, in modo da non fare abbassare la temperatura dell’olio, che deve invece rimanere costante. Eviterete così un fritto unto e pesante.

Quando cominciare a friggere

Foto Shutterstock | Africa Studio

Se non avete un termometro da cibo per controllare la temperatura dell’olio per friggere seguite questo piccolo trucco della nonna per non sbagliare. La temperatura dell’olio deve aggirarsi, come detto, sui 170/180 gradi per una frittura perfetta, per verificare che l’olio sia pronto buttateci dentro un pezzettino di mollica di pane o una rondella di carota. Se si formano delle bollicine intorno e sale in superficie sfrigolando, allora potete cominciare a cuocere i vostri cibi.

Kati Irrente

Giornalista poliedrica scrivo per il web dal 2008. Sono appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.

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