Le tre regole d'oro per una frittura davvero non unta

Consigli, suggerimenti e trucchi della nonna per fare una frittura a regola d'arte! Ecco come friggere senza ungere e portare in tavola cibi leggeri e croccanti!

fritto misto per la guida friggere senza ungere

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Friggere senza ungere è possibile! Per fare una frittura perfetta vi sveliamo le regole d’oro da tenere sempre a mente per fare un fritto leggero e non unto e ottenere dei cibi croccanti e appetitosi. Ci sono diversi errori da evitare quando si frigge, ma qui vediamo invece quei piccoli trucchi da seguire per ottenere risultati da ristorante stellato!

Quale olio scegliere per friggere senza ungere

Piatto con Falafel, polpettine di ceci arabe
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Partiamo dal principio chiarendo che non tutti i tipi di olio vanno bene per la frittura perché per friggere l’olio deve arrivare minimo a 170 gradi. Quelli che hanno un punto di fumo basso, cioè quelli che bruciano sprigionando acroleina e diventando tossici a una bassa temperatura, sono assolutamente da evitare!

calamari fritti in pastella
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Rientrano in questa categoria l’olio di girasole (punto di fumo 130 gradi), l’olio di soia (punto di fumo 130 gradi) e l’olio di mais (punto di fumo 160 gradi). L’olio migliore da questo punto di vista è l’olio di oliva, che ha punto di fumo 210 gradi, perfetto per fare i calamari fritti! Ma visto il costo e il sapore deciso non adatto alle fritture dolci, si può usare ottimamente l’olio di arachide.

Quanto olio e quanto cibo per friggere senza ungere

La seconda regola da tenere a mente per una frittura perfetta riguarda la quantità di olio da usare. Non credete che poco olio faccia bene alla frittura, al contrario, i cibi friggono meglio immersi completamente nell’olio. Saranno più leggeri e croccanti, non unti e sodi. Regolatevi tenendo presente questa regola: dieci volte il peso dell’alimento. Nel dubbio usate almeno un litro di olio. 

pollo fritto
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Per ottenere una frittura perfetta, ad esempio del pollo fritto, mettete a cuocere pochi pezzi per volta, in modo da non fare abbassare la temperatura dell’olio, che deve invece rimanere costante. Eviterete così un fritto unto e pesante.

Quando cominciare a friggere

Patatine fritte su tagliere di legno
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Se non avete un termometro da cibo per controllare la temperatura dell’olio per friggere seguite questo piccolo trucco della nonna per non sbagliare. La temperatura dell’olio deve aggirarsi, come detto, sui 170/180 gradi per una frittura perfetta, per verificare che l’olio sia pronto buttateci dentro un pezzettino di mollica di pane o una rondella di carota. Se si formano delle bollicine intorno e sale in superficie sfrigolando, allora potete cominciare a cuocere i vostri cibi.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.