Gli spuntini spezzafame sbagliati che ti fanno ingrassare senza che tu lo sappia: ecco perché la bilancia non scende

Spuntini spezzafame per la dieta

Spuntini spezzafame, come sceglierli bene per non vanificare la dieta - buttalapasta.it

Gli spuntini spezzafame possono essere una risorsa per chi è a dieta ma vanno scelti bene, molti snack fanno ingrassare e non sono salutari.

Bisognerebbe sempre introdurre degli spezzafame se si vuole seguire una alimentazione sana ed equilibrata. E anche se fate fatica a crederci gli snack possono aiutare a dimagrire, ma vanno scelti con cura. Non tutti i piccoli spuntini che si mangiano ogni giorno sono di ottima qualità. Anzi, una recente ricerca rivela proprio il contrario.

Quindi cosa bisogna mangiare per dimagrire? Di sicuro è bene non fare troppe rinunce e concedersi qualche strappo alla regola per poter affrontare meglio il sacrificio di portare a termine una dieta, ma è bene anche scegliere i giusti snack spezzafame da consumare nella giornata distribuendoli anche in orari ben precisi. Scopriamone di più.

Gli spuntini spezzafame che fanno male a chi è a dieta

Per evitare di arrivare affamati ai pasti principali i nutrizionisti in genere consigliano di mangiare degli spuntini spezzafame. Ma se poi si scelgono snack ipercalorici è evidente che anche se si sta seguendo una dieta questi alimenti possono andare a vanificare tutti gli sforzi fatti per ritornare in forma e dimagrire.

Abbiamo sfogliato un articolo su European Journal of Nutrition in cui si legge che molte persone non hanno idea che gli snack consumati disordinatamente durante la giornata possano vanificare i loro sforzi di seguire una dieta. Perché sono ipercalorici e tra l’altro aprono al rischio di ictus e di malattie cardiovascolari.

Snack salati dieta

Snack salati che vanificano la dieta – buttalapasta.it

I dati provengono da uno studio che ha coinvolto 854 persone nel Regno Unito. Dal quale è emerso che il 95% dei partecipanti consumava spuntini fuori pasto, con una media di 2,28 al giorno. Il 47% di loro ne consumava due e il 29% più di due.

Alla fine si è scoperto che le persone coinvolte nella ricerca consumavano snack come bevande alla frutta, tè, latte e caffè, ma anche patatine, formaggio e burro, pane, biscotti, ciambelle, caramelle, gelati, torte e crostate, dolcetti vari. La maggior parte di questi non sono considerati spuntini di qualità. Il motivo è che c’è la presenza di troppo grasso, zucchero e sale rispetto a fibre e altri elementi come vitamine, ecc.

Ecco perché gli esperti consigliano di consumare spuntini spezzafame di alta qualità come noci e semi, frutta fresca, cereali integrali, yogurt con muesli: questi snack aiutano a tenere lontano il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e sindrome metabolica.

Inoltre è bene anche consumare gli snack di giorno, con la luce del sole il metabolismo funziona meglio e si possono smaltire con più facilità le calorie introdotte.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrive per il web dal 2007 di cronaca italiana ed estera, politica e costume. La sua passione è la buona cucina, non solo le ricette della tradizione gastronomica italiana e internazionale ma anche piatti originali e particolari. Divide il tempo libero tra musica, cinema, libri e fumetti d'autore.

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