Ha oltre 1000 anni e in Calabria la preparano ancora: ti svelo i segreti della 'cuccìa', una bontà senza tempo

cuccìa calabrese

Cos'è e come si prepara la 'cuccìa' calabrese (Buttalapasta.it)

Se finora non hai mai provato la ‘cuccìa’ calabrese non sai che cosa ti sei perso! Ecco tutti i segreti di questa ricetta senza tempo.

Come sappiamo il nostro Bel Paese, da Nord a Sud, è caratterizzato da tantissime ricette tradizionali che nel corso del tempo sono diventate conosciute ed apprezzate anche all’estero. Ci sono, poi, alcune specialità meno note che meritano però lo stesso riguardo, in quanto si tratta di piatti unici e senza tempo che vale la pena riscoprire.

Fra questi c’è anche la famosa ‘uccìa’ calabrese. Ne avevi mai sentito parlare prima d’ora? Tipico della provincia cosentina, questo piatto si fa con grano bollito, carne di capra o di maiale e spezie e viene cotto in una pentola di terracotta, conosciuta con il nome di pignata.

Secondo alcuni questa ricetta sarebbe una rivisitazione del cous cous arabo, conosciuto in Calabra quando i saraceni invasero Cosenza. Per altri, invece, le origini della ‘cuccìa’ risalirebbero ai casali dell’area pre-silana. Ad ogni modo, per saperne di più non ti resta che provare a realizzare la ricetta direttamente con le tue mani!

‘Cuccìa’ calabrese: l’antica ricetta di un piatto unico e senza tempo

Al di là delle origini di questo piatto, la ‘cuccìa’ in Calabria viene preparata ancora oggi a distanza di oltre mille anni. Se vuoi provare a realizzarla anche tu con le tue mani non devi fare altro che seguire il procedimento passo passo. Il risultato finale sarà una vera delizia!

cuccìa calabrese ricetta

L’antica ricetta della ‘cuccìa’ calabrese (Buttalapasta.it)

Ingredienti:

  • 400 grammi di grano;
  • 750 grammi di carne di capra;
  • sale q.b.;
  • spezie a scelta q.b.

Preparazione

  1. Quella della ‘cuccìa’ è una ricetta molto semplice. Per prepararla basta mettere in ammollo il grano in acqua non salata per circa 48 ore.
  2. Trascorso il tempo necessario, cuoci il grano a fuoco lento per 5 o 6 ore e, nel frattempo, metti a bollire in acqua salata la carne di capra fatta a pezzetti.
  3. Terminata la cottura del grano, aggiungi il brodo ottenuto dalla carne e lascia cuocere ancora per un’ora a fiamma media.
  4. Non appena il grano avrà assorbito tutto il brodo, travasalo in una pentola di terracotta, alternandolo a strati carne. In questa fase aggiungi il pepe ed altre spezie a scelta e termina il tutto con uno strato di grano.
  5. Infine, cuoci in forno statico a 250 gradi per 20-30 minuti. In questo modo si creerà una deliziosa affumicatura che renderà il piatto ancora più saporito.

Il consiglio extra: in alcune ricette vengono aggiunti direttamente nella pignata anche verdure e legumi per rendere il piatto ancora più ricco e gustoso. Una vera esplosione di sapori!

 

Parole di Veronica Elia

Sono Veronica e sono una giornalista pubblicista iscritta all’ordine dei Giornalisti della Lombardia, laureata in Editoria presso l’Università degli Studi di Milano. Nel 2015 comincio il mio percorso giornalistico ed inizio a collaborare con diverse realtà editoriali in Italia e in Svizzera. Il mio motto? “Fai il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno della tua vita”.

Potrebbe interessarti