Hai già comprato il pesce per Capodanno? Occhio a come lo congeli o rischi grosso per la tua salute

conservare pesce Capodanno

Come conservare il pesce per Capodanno se lo hai comprato in anticipo (Buttalapasta.it)

Se hai già comprato il pesce per il Cenone di Capodanno fai attenzione a come lo conservi: trucchi e consigli per congelarlo e scongelarlo.

Per moltissime persone è tradizione cucinare il pesce a Capodanno. Spesso, per evitare di ridursi all’ultimo momento con la spesa e la preparazione delle varie pietanze, questo prodotto viene acquistato con un po’ di anticipo e poi lo si congela fino al grande giorno.

Attenzione, però, perché per non andare incontro a spiacevoli conseguenze per la nostra salute è quanto mai importante adottare una serie di piccoli, ma fondamentali accorgimenti sia durante il congelamento sia durante lo scongelamento.

Solo così sarà possibile portare in tavola del pesce buono e genuino e fare un vero figurone davanti ai propri ospiti. In caso contrario, sarà un vero disastro! Ecco quindi alcuni utili consigli su come congelare questo alimento.

Hai già comprato il pesce per Capodanno? Attenzione a come lo congeli

Se quest’anno hai deciso di acquistare in anticipo il pesce da cucinare a Capodanno faresti bene a prestare la massima attenzione a come intendi conservarlo. A tal proposito, è chiaro che il metodo più sicuro ed efficace è il congelamento. Ad ogni modo, se non vuoi rischiare di andare incontro a spiacevoli conseguenze per la tua salute non sottovalutare questi dettagli ben precisi.

congelare pesce Capodanno

I consigli per congelare e scongelare il pesce per Capodanno (Buttalapasta.it)

Innanzitutto, si può congelare il pesce purché sia freschissimo. Inoltre, va messo nel congelatore ad una temperatura di -18 gradi. In questo modo, infatti potrai mantenere inalterate le proprietà originarie del prodotto. In secondo luogo, occorre tenere bene a mente le tempistiche di conservazione del pesce congelato.

I pesci magri come merluzzo e sogliola possono resistere fino a 6 mesi. Quelli grassi come salmone e tonno, invece, possono essere conservati per al massimo 3 mesi. Polpi, seppie e calamari possono rimanere in freezer per 3-4 mesi. Per non rischiare di sbagliarti, ti consigliamo di apporre sulle varie confezioni un’etichetta riportante la data di congelamento.

Ancora, prima di congelarlo, si raccomanda di pulire il pesce, privandolo delle interiora e risciacquandolo ben bene sotto l’acqua. Dopodiché, si dovrà mettere negli appositi sacchetti per il gelo, facendo attenzione ad eliminare tutta l’aria all’interno. Un altro consiglio è quello di evitare di inserire eccessive quantità di cibo dentro allo stesso sacchetto, così da poterlo scongelare all’occorrenza evitando sprechi.

Infine, è assolutamente vietato congelare il pesce già cotto. Questo infatti può essere messo in freezer solo se freschissimo. Quando poi andrai a scongelarlo ricordati di trasferirlo in frigorifero e coprirlo con della pellicola per alimenti per evitare la disidratazione e la diffusione di cattivi odori.

Di solito ci vogliono circa 8 ore; 24 in caso di grosse quantità. La temperatura del frigo invece non dovrebbe superare i 4 gradi. A questo punto, si potrà cucinare e consumare entro 24-48 ore dallo scongelamento.

Parole di Veronica Elia

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