Parmigiano e Grana Padano, scatta l'allarme per queste marche: cosa è stato trovato, l'analisi de Il Salvagente

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I risultati del test del Salvagente sui formaggi grattugiati - buttalapasta.it

Ecco quali sono i risultati del test che Il Salvagente ha condotto su 37 campioni di formaggio grattugiato, tra cui Parmigiano e Grana Padano.

Il formaggio grattugiato venduto in busta è un prodotto molto usato in cucina dai consumatori italiani, il Salvagente ha quindi condotto delle analisi sui più noti marchi, alla ricerca di elementi contaminanti come aflatossina M1 e farmaci.

Tra i 37 prodotti analizzati ci sono Parmigiano Reggiano Dop, Grana Padano Dop e mix di formaggi stagionati. Ecco cosa è emerso dai test.

Il test de Il Salvagente sui formaggi grattugiati in busta

Come si sono svolti gli esami in laboratorio sui 37 campioni di formaggio grattugiato, tra cui Parmigiano Reggiano Dop e Grana Padano Dop? I prodotti sono stati portati presso il FoodLab del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli dove gli operatori li hanno testati con l’Orbitrap. Si tratta di una strumentazione che consente di ottenere dei risultati molto precisi.

Delle varie micotossine il Salvagente ha analizzato solo l’AFM1 perché la più pericolosa e classificata come ‘cancerogena certa’ per l’uomo dalla Iarc dell’Oms. Per quanto riguarda i farmaci l’analisi ha riguardato i seguenti principi attivi: benzilpenicillina, carazololo, clenbuterolo, clorpromazina, cloramfenicolo, colchicina, danofloxacina dapsone, desametasone, diclofenac, dimetridazolo, febantel, fenbendazolo, meloxicam, metronidazolo, oxfendazolo, oxyclozanide, prednisolone, ronidazolo, sulfadimidina tiamfenicolo.

test de Il Salvagente sui formaggi grattugiati in busta

Formaggio grattugiato: 37 campioni analizzati da Il Salvagente – buttalapasta.it

Cosa è emerso dalle analisi sui vari formaggi grattugiati in vendita in Italia? Gli esami hanno mostrato la presenza di aflatossina M1 e farmaci veterinari? Sì, farmaci sono stati trovati in quattro dei 37 campioni analizzati, l’aflatossina no. In particolare, come si legge sulle pagine del Salvagente, sono i seguenti i prodotti in cui i ricercatori hanno trovato tracce di sostanze contaminanti:

  • Parmissimo Parmigiano Reggiano Dop grattugiato fresco – sulfadimidina (0,718 mcg/kg)
  • Gran Biraghi Formaggio stagionato grattugiato fresco 100% latte italiano – meloxicam (0,576 mcg/kg)
  • Lidl Antichi Maestri Grana Padano Dop grattugiato fresco oltre 14 mesi – meloxicam (0,738 mcg/kg)
  • Coop Gli Spesotti Mix di formaggi grattugiato – carazololo (0,535 mcg/kg)

Sulfadimidina, meloxicam e carazololo sono medicinali veterinari usati negli allevamenti intensivi di bovini. Occorre però precisare che le concentrazioni di queste sostanze sono definibili come “tracce“. Queste sono molto al di sotto dei limiti di legge vigente (Regolamento Ue 37/2010) in merito ai farmaci veterinari che possono essere presenti nel latte. Si parla di un quantitativo accettato che non deve superare la soglia di 15 mcg/kg.

In effetti non vi è una legge che si riferisca anche al derivato, come il formaggio, ma solo al latte (qui l’esame de Il Salvagente sul latte in vendita al supermercato). Ad ogni modo i prodotti in elenco, quindi, seppur con minime tracce di contaminanti sono perfettamente conformi alla vendita e al consumo.

Ovviamente il fatto che altri prodotti non abbiano mostrato la presenza di farmaci non vuol dire che in assoluto i bovini non li abbiano assunti, ma che probabilmente gli allevatori hanno rispettato i tempi di sospensione per cui il latte non ha subito contaminazioni.

Parole di Kati Irrente

Giornalista poliedrica scrivo per il web dal 2008. Sono appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.

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