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Primi Piatti

Non lo ordinerai più al ristorante: con questa ricetta avrai un risotto alla barbabietola meglio di quello dello chef

Chi è che non ama il risotto cremoso, ormai è una costante nelle cene eleganti sia casalinghe che nei grandi ristoranti: questa versione “Pink” è veramente una bomba, lo faccio perfetto da quando uso questo piccolo segreto per la mantecatura che molti non considerano!

Non è mica il solito riso bollito o il classico risotto allo zafferano che spesso stanca: in questo si sente davvero tutto il contrasto tra la dolcezza della terra e la sapidità del latte, un connubio che rende questo piatto uno dei più amati per la Festa della Mamma e le occasioni speciali di questo maggio 2026. La barbabietola dona un colore vibrante, quasi magnetico, che trasforma una semplice cena in un’esperienza visiva indimenticabile prima ancora che gustativa.

Risotto alla barbabietola e stracciatella buttalapasta.it

La ricetta comunque è facilissima, alla portata di tutti e puoi usarla per stupire i tuoi ospiti, per una domenica in famiglia o per un pranzo leggero ma raffinato. La consistenza della stracciatella che si scioglie lentamente sul riso caldo crea un gioco di temperature e consistenze che lascerà tutti a bocca aperta.

L’ingrediente che ti svolta la ricetta e che molti dimenticano: il risultato finale è praticamente perfetto

La maggior parte delle preparazioni a base di barbabietola richiedono l’ortaggio precotto per poter conferire colore e gusto al primo piatto che andiamo a fare. In questo caso invece utilizzeremo la barbabietola ridotta in una crema finissima e setacciata: ne basta la giusta quantità per conferire al riso un intenso ed autentico sapore vegetale, arricchendo la classica mantecatura con burro e parmigiano.

Il vero tocco di classe, però, è l’aggiunta della granella di nocciole tostate alla fine. Molti si limitano alla cremosità, ma la parte croccante è quella che bilancia la morbidezza della stracciatella di bufala. Questo equilibrio tra il dolce della radice, l’acido del formaggio e il tostato della frutta secca è ciò che eleva il piatto da una semplice ricetta casalinga a una creazione degna di nota.

Ingredienti

  • 320 g di riso Carnaroli di alta qualità
  • 250 g di barbabietola precotta (o cotta al forno)
  • 200 g di stracciatella di bufala freschissima
  • 1 litro di brodo vegetale leggero
  • 50 g di nocciole intere tostate
  • 1 scalogno piccolo
  • 40 g di burro freddo
  • 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Qualche fogliolina di timo o germoglio per decorare

Preparazione del risotto alla barbabietola

Per realizzare questa ricetta, iniziate frullando la barbabietola con un mestolo di brodo caldo fino a ottenere una crema liscia: lasciate che il composto diventi setoso, poi passatelo eventualmente al setaccio e mettete da parte. In una casseruola ampia, fate appassire lo scalogno tritato finemente con un giro d’olio extravergine, facendo attenzione a non bruciarlo. Aggiungete il riso a pioggia e tostatelo bene per un paio di minuti, finché i chicchi non saranno traslucidi e caldi al tatto. A questo punto sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica.

È importante continuare a bagnare il riso con il brodo bollente, un mestolo alla volta, in modo da favorire il rilascio degli amidi senza che il riso si attacchi alle pareti della pentola. A metà cottura, circa dopo 8-9 minuti, incorporate la crema di barbabietola, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno in modo da distribuire il colore in modo omogeneo. Continuate la cottura aggiungendo brodo all’occorrenza, fino a quando il riso sarà al dente e avrà raggiunto la consistenza desiderata.

Appena il risotto sarà pronto, rimuovete la casseruola dal fuoco ed iniziate la mantecatura: unite il burro freddissimo da frigo e il Parmigiano, mescolando energicamente (all’onda) per creare un’emulsione perfetta. Trasferite il risotto nei piatti individuali, battendo leggermente il fondo del piatto per stenderlo. Completate ogni porzione adagiando al centro una generosa cucchiaiata di stracciatella di bufala a freddo e spolverando con le nocciole tostate tritate grossolanamente.

La vostra opera d’arte è pronta: potete guarnire con qualche fogliolina di timo fresco o dei germogli per un tocco di verde che stacca sul rosa intenso. È goloso e bilanciato, un vero trionfo di sapori primaverili: date sfogo alla fantasia e godetevi questo piatto pazzesco!

Marianna Gaito

Giornalista per passione dal 1996 e di professione dal lontano 2002, nel cuore lo sport fin da bambina. Ho una grande passione per la buona cucina, mi piace sperimentare e creare, coniugando la mia esperienza con la scrittura. Dirigo alcune delle realtà più dinamiche del giornalismo online.

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