Brioches della Befana

Brioches della Befana

  • media
  • 12 ore
  • 8 Persone
  • 380/porzione

Per l’Epifania in Francia preparano questa speciale brioches della Befana, ma non crediate che si tratti di un dolcetto individuale, è invece un’ unica grande ciambella di pasta brioches, soffice e morbida, decorata da frutta candita e/o granella di zucchero. Questo dolce è anche detto “brioches des Rois”, cioè la brioche dei Re Magi, e per questo a volte viene anche decorata con una corona di cartoncino dorato. Anche in questo dolce potete nascondere un piccolo oggettino (assicuratevi che sia resistente al calore) oppure un fagiolo, e chi lo troverà avrà un anno fortunato.

Ingredienti

  • 1 kg. di farina di grano tenero per panificazione
  • 6 uova
  • 300 g. di zucchero
  • 250 g. di burro
  • 1 pizzico di sale
  • 20 g. di frutta candita tagliata a dadini
  • un po’ di buccia di limone grattugiata
  • 28 g. di lievito di birra
  • un po’ di acqua di fior d’arancio
  • un po’ di gelatina di albicocche o di mele cotogne
  • frutta candita a pezzi per decorare a piacere
  • granella di zucchero (opzionale)

Brioches della Befana

Preparazione

  1. La vigilia della Befana diluite il lievito di birra e un cucchiaio di zucchero (preso dai 300 gr) in un bicchiere di acqua tiepida, versatelo in una ciotola con 250 gr di farina (presa dal kg.) e lavorate il tutto.
  2. Fate lievitare in un luogo tiepido un’oretta (e questo è il crescente).
  3. Successivamente mettete in una capace ciotola il burro molto morbido e lo zucchero e lavorateli per amalgamarli.
  4. Aggiungete la buccia del limone, l’acqua di fior d’arancio, le uova e la farina rimanente.
  5. Lavorate l’impasto per bene, incorporate i canditi e il pizzico di sale, infine il “crescente” che avevate preparato in precedenza.
  6. A questo punto dovete lavorare la pasta a mano per almeno 12 minuti, oppure potete usare una impastatrice elettrica.
  7. Lasciate riposare la pasta per un’ora e mezzo in un luogo tiepido e privo di correnti. Alla fine la pasta dovrà essere almeno raddoppiata in volume.
    Noi vi suggeriamo il forno, ovviamente spento, al massimo potete appena intiepidirlo prima di metterci l’impasto
  8. Riprendete la pasta e lavoratela di nuovo con energia per sgonfiarla.
  9. Mettetela in una ciotola e ricopritela con uno strofinaccio umido, fatela riposare per tutta la notte.
    Di nuovo vi suggeriamo di rinchiuderla nel forno spento.
  10. La mattina dopo, prendete la pasta e dategli la forma di una ciambella in una teglia rotonda, inserite al suo interno l’oggettino resistente al calore o il fagiolo e fatela riposare di nuovo nel forno per un’ora e mezza.
  11. Preriscaldate il forno a 180 gradi e cuocetela per circa 20 minuti.
  12. Toglietela dal forno e lasciatela raffreddare a temepratura ambiente, ponendola sopra una gratella.
  13. Spennelatela con la gelatina di albicocche o di mele cotogne intiepidita, e decoratela con pezzi di frutta candita e opzionalmente con granella di zucchero.
 
Foto di anastasio de lafuente

Parole di GIeGI