Vogliamo presentarvi l’olio di noci, magari non ne avete mai sentito parlare e non è facilissimo da trovare ma vale la pena di conoscerlo ed usarlo in cucina. Prima di tutto l’olio di noci è molto buono, dal gusto molto delicato sa leggermente di noci ed è quindi ottimo da usare a crudo nelle insalate e in altri piatti che non richiedono cotture, come tartare e carpacci. L’olio di noci è anche ricco di proprietà salutari, visto che contiene moltissimi omega-3, gli acidi grassi benefici per la nostra salute. Per apprezzare il sapore e godere delle sue proprietà dell’olio di noci deve essere consumato fresco, e quindi non tenetelo per lungo tempo nella dispensa e acquistatene piccole quantità.
La polenta, detta anche pulenda o polenda, il cui nome deriva dal latino “puls” (che era un alimento realizzato con il farro che le assomigliava per la consistenza), è un piatto di origine antichissima a base di cereali che, pur essendo conosciuto in tutto il territorio nazionale italiano, è stato per un lunghissimo periodo l’ alimento base dei contadini delle regioni del Nord Italia ed oggi è maggiormente consumato in quelle zone. Un tempo la polenta, che è ricca di vitamina A, potassio, fosforo, ferro, calcio e carboidrati era considerata l’ equivalente del pane e si condiva con il sugo, il formaggio o il latte.
La bresaola è uno dei salumi alleati delle diete a regime ipocaloriche, in quanto ha una ridotta quantità di grassi ma un alto contenuto proteico. E’ anche perfetta per antipasti e piatti freddi, e si sposa perfettamente con un altro dei prodotti tipici italiani, il parmigiano reggiano. Questo abbinamento è infatti, insieme alla rucola (rughetta per i romani), tipico sia per gli antipasti che per la pizza, ed è uno tra i più amati. Ovviamente si può gustare anche sola, accompagnata solamente da succo di limone, olio, e pepe.
Sanremo non produce solo note e spettacoli “nazional-popolari” ma anche superbi prodotti gastronomici come i gamberi rossi. Si tratta di gamberi caratterizzati dal brillante colore rosso e dalla polpa molto saporita, anche se le dimensioni non sono esagerate, e stranamente gli stessi gamberi si trovano anche nel mare di Santa Margherita nella Riviera opposta. Ovviamente potete trovare freschi questi buonisismi gamberi rossi solamente sui mercati e i ristoranti liguri, e quindi se vi trovate in zona approfittatene.
Il caciocavallo ragusano è un formaggio italiano Dop (denominazione di origine protetta) prodotto in Sicilia nella provincia di Ragusa ed in parte di quella di Siracusa. Si riconosce facilmente perchè ha la tipica forma di un parallelepipedo, è un formaggio semiduro con la crosta liscia di colore giallo paglierino, mentre all’ interno la pasta è bianca e filante ed ha un sapore piccante con l’ aumentare della stagionatura; è ottimo come formaggio da tavola, è perfetto per preparare piatti gratinati e si presta anche bene ad essere grigliato.
Oggi prepariamo una ricetta povera ed economica, ma al tempo stesso buonissima, tipica della Sardegna: il pane frattau con uova in camicia e pecorino. Per preparare questa ricetta utilizzeremo il pane carasau che è il pane tipico di quest’ isola ed è chiamato anche carta da musica; è formato da tanti dischetti croccanti e leggeri e si può conservare per molti giorni. Un tempo il pane carasau era considerato il cibo ideale per i pastori, che stavano via da casa per lunghi periodi. Inoltre, per pane frattau si intende il pane carasau condito con il sugo di pomodoro.
Ingredienti per il pane frattau con uova in camicia e pecorino (dosi per 4 persone)
Avevo dimenticato la bontà di questo prodotto tipico del Nord Italia, soprattutto del Veneto e della parte alta dell’Emilia, ma sfogliando una rivista di cucina mi è saltato subito all’occhio un trafiletto che parlava della Bondiola de la Senza, un salume insaccato che viene prodotto utilizzando con la carne della testa del maiale, che viene mescolata a della polpa magra macinata e aromatizzata con del vino rosso, aglio, sale e pepe e alcune volte anche con cannella e chiodi di garofano. Questo prodotto si consuma dopo una cottura di circa 2 ore, o meno, a seconda della varietà.
L’interesse del supermercato Auchan nei confronti dei prodotti regionali che da sempre ha dimostrato, è sfociato in un progetto concreto: ” I Sapori delle Regioni“, presentato poco prima di Natale a Roma. La linea debutterà ‘11 febbraio 2010 con l’evento “Sapori d’Italia”che sarà incentrato sul marchio “Sapori delle Regioni”. Questa linea di prodotti ha lo scopo di valorizzare il patrmimonio enogastronomico regionale italiano e nasce per soddisfare l’esigenza sempre più crescente del consumatore di un ritorno alla genuinità e alla tradizione. Il progetto prevede degli eventi che durante tutto quest’anno coinvolgeranno 49 ipermercati Auchan.
Lo zampone è un piatto classico per il menu del cenone di Capodanno, di solito viene servito con le lenticchie, cibo ben augurante, ma noi vogliamo proporvelo in una ricetta raffinata ed insolita, cioè accompagnato dalla mostarda, dal purè di patate e dallo zabaione. Si tratta ovviamente di uno zabaione particolare dal gusto leggermente acidulo dato dall’aceto balsamico e pochissimo dolce, ma che offre un piacevole contrappunto al gusto speziato e sapido dello zampone. Per questa ricetta potete usare sia lo zampone precotto oppure cuocerlo voi stessi, in questo caso il risultato sarà più buono ma ci vorrà molto più tempo.
Ingredienti per lo zampone con lo zabaione (dosi per 8 persone)
Quando si sentono ripetere termini idiomatici coloriti come “cavatiedde”, o “mescuetille”, il pensiero dei pugliesi si rifà alla loro tecnica singolare di confezionare le paste alimentari casalinghe (in questo caso parliamo di gnocchetti). Per questo oggi vi propongo una ricetta tipica pugliese: gli gnocchetti con la ricotta forte . La ricotta forte è un prodotto caseario pugliese, morbido e spalmabile, che si prepara partendo dalla lavorazione della ricotta di pecora posta in contenitori di terracotta, rimescolata con cura quotidianamente fino alla sua acidificazione e finchè assumerà un sapore intenso. Infine si conserva in barattoli di vetro anche per lungo tempo.
Ingredienti per gli gnocchetti con la ricotta forte (dosi per 4 persone):
I cardi sono un ortaggio tipicamente invernale, quindi che possiamo trovare facilmente in questo periodo. La forma ricorda quella di un sedano, mentre il sapore si avvicina a quello del carciofo. In Italia è molto pregiato quello gobbo di Nizza Monferrato, che si può mangiare anche crudo e che rappresenta uno dei prodotti tipici del Piemonte. Questa particolare varietà è lunga circa 80 cm e si presenta con foglie larghe, che si presenta bianco per la perdita della clorofilla, un’operazione che avviene mentre il cardo è ancora sotto terra, durante la quale le foglie assumono la loro caratteristica gobba e diventano croccanti.
Per Natale in Liguria vengono prodotti degli speciali maccheroni, chiamati natalini o semplicemente “maccheroni di Natale“. SI tratta di maccheroni piuttosto lunghi, tagliati di sbieco alle estremità, simili agli ziti napoletani ma con diametro maggiore, e prodotti utilizzando la semola di grano duro. La lavorazione è particolare e ve ne accorgete guardandoli, dorati, lisci ma con lievi irregolarità, e poi anche il gusto è particolare. Questi speciali maccheroni vengono prodotti dai pastifici locali in Liguria solamente per il periodo natalizio, approfittatene se passerete qualche giorno in Riviera per acquistarli. Vediamo ora come cucinarli.
La mostarda è una composta di frutta aromatizzata alla senape, un prodotti che ha origini antichissime, e durante le feste natalizie è perfetta per esaltare il sapore delle pietanze, anche se potete gustarla tutto l’anno soprattutto per accompagnare i formaggi.
La Doganale Confraternita del Baccalà Mantecato presenta per la terza volta il Bac-Galà, un evento che vuole promuovere e conservare la cucina veneziana e veneta.