La muffa del gorgonzola non ci fa male, mentre le altre sono tossiche: siete sicuri sia così?

muffa gorgonzola si può mangiare

Perché la muffa del gorgonzola si può mangiare e quella degli altri alimenti no (Buttalapasta.it)

Vi siete mai chiesti perché possiamo mangiare la muffa del gorgonzola senza stare male? La risposta vi lascerà senza parole!

Generalmente la muffa è vista come qualcosa di dannoso e nocivo per il nostro organismo. Se sfortunatamente compare nelle nostre case sui muri o tra le fughe delle piastrelle a causa dell’umidità di solito corriamo subito ai ripari con trattamenti specifici e l’intervento di esperti al fine di evitare che il nostro corpo possa inalarla con conseguenze negative per la salute.

Allo stesso modo, se si forma sul cibo la prima reazione è quella di buttarlo via oppure al massimo di eliminare la porzione di alimento compromessa così da non correre il rischio di ingerirla.

Ma perché se è vero tutto quello che abbiamo detto finora è invece possibile mangiare la muffa presente sul gorgonzola? La risposta è tutt’altro che scontata e vi lascerà di certo senza parole.

Perché la muffa del gorgonzola si può mangiare e le altre no: sicuri che sia proprio così?

Di sicuro anche voi vi sarete chiesti almeno una volta nella vita se faccia male ingerire la muffa presente su alcuni alimenti fra cui il gorgonzola. A tal proposito, ci sono diverse scuole di pensiero. Da un lato c’è chi sostiene che la muffa del gorgonzola sia innocua, dall’altro c’è chi crede sia dannosa come gli altri tipi di muffa. Ma qual è la verità a riguardo?

muffa gorgonzola fa male

La muffa del gorgonzola fa male o no: la risposta degli esperti (Buttalapasta.it)

A toglierci ogni dubbio ci hanno pensato gli esperti del profilo Instagram @geopop, i quali hanno voluto chiarire una volta per tutte se la muffa di questo formaggio è veramente buona da mangiare oppure no. Ebbene, non tutti sanno che nei formaggi erborinati come il gorgonzola la muffa non viene lasciata libera di crescere casualmente all’aria, ma viene introdotta in laboratorio.

Di fatto, durante il processo di produzione del gorgonzola vengono aggiunte delle spore di alcune tipologie di muffa. Come ad esempio la Penicillium roqueforti o la Penicillium glaucum. Basta infatti osservare l’etichetta con gli ingredienti per accorgersi che fra questi c’è anche la muffa.

Queste spore in effetti sono innocue perché non producono tossine o comunque ne producono in quantità così basse da non costituire un pericolo per la salute dell’uomo. Al contrario, le muffe che compaiono spontaneamente negli alimenti scaduti possono rivelarsi fatali per l’organismo perché appunto sono portatrici di tossine. Tutto chiaro adesso? Insomma, d’ora in poi potrai mangiare il gorgonzola in tutta tranquillità senza temere di star male. Decisamente una bella scoperta!

Parole di Veronica Elia

Potrebbe interessarti