Non cucinate questa polenta, rischio chimico per la salute: riportatela subito indietro

Polenta: rischio per la salute richiamo alimentare

Rischio per la salute se cucini questa polenta richiamata - buttalapasta.it

È stato segnalato un rischio chimico per la salute legato ad una polenta che si vende al supermercato: riportala indietro se l’hai comprata.

La polenta di mais è perfetta da cucinare in inverno e si può trovare nei supermercati e preparare a casa in pochi semplicissimi passaggi. È però stato segnalato un rischio chimico per la salute e il Ministero della Salute ha divulgato l’allerta per ritirarla dai supermercati.

Infatti, nella sezione del sito web del ministero della Salute dedicata ai richiami alimentari è stata segnalata un’allerta per alcuni lotti di polenta di mais che contengono “livelli di aflatossina superiore ai valori di riferimento stabiliti dal regolamento Ue”.

Riporta indietro questa polenta perché rischi la salute

Sul sito del Ministero della Salute spesso vengono richiamati o segnalati dei prodotti che possono essere rischiosi per la salute. In questo caso ad essere ritirata dai supermercati è la polenta per “rischio chimico” ovvero all’interno dei prodotti potrebbe esserci la presenza di sostanze non segnalate sull’etichetta oppure, come in questo caso, alcune sostanze si trovano in quantitativi che superano il limite permesso dalla normativa italiana o europea.

Polenta: rischio per la salute richiamo alimentare

Riporta indietro la polenta se hai comprato questi lotti al supermercato – buttalapasta.it

Il motivo del ritiro della polenta dai supermercati è appunto il “contenuto di aflatossina superiore ai valori di riferimento stabiliti dal regolamento Ue”. L’aflatossina sono micotossine prodotte da due specie di Aspergillus, un fungo che si trova soprattutto in zone calde e umide. Questa sostanza deve essere mantenuta in un quantitativo basso nei prodotti alimentari perché genotossica e cancerogena. 

È presente in prodotti come arachidi, frutta a guscio, granoturco, riso, fichi e altra frutta secca, spezie, oli vegetali grezzi e semi di cacao, a seguito di contaminazioni fungine avvenute prima e dopo la raccolta. È quindi molto pericolosa. Non tutta la polenta che si vende al supermercato non si può mangiare: come riferiscono le autorità sull’avviso, sono sei i lotti di polenta di mais dell’Azienda Agricola Piconi e di farina di mais bramata del marchio Appennino Umbro di Eurospin. Il prodotto è distribuito in confezioni da 500 grammi e in sacchi da 25 kg per la vendita sfusa.

I numeri di riferimento dei lotti ritirati sono: 09051223, 09111223, 09151123, 09201123, 09271123 e 16MS151123. Il termine minimo di conservazione (TMC) è del 31/12/2024. Per coloro che siano in possesso di questi lotti è fatta raccomandazione dalle autorità sanitarie di non consumare la polenta. Le persone che hanno acquistato l’alimento interessato possono restituire le confezioni di polenta di mais coinvolte al punto vendita d’acquisto.

Parole di Valeria Scirpoli

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