Prepara la torta Pasqualina, ma attenzione a questo 'errore': rischi di fare un pasticcio

ricetta torta pasqualina

Come fare la torta Pasqualina senza errori - buttalapasta.it

La torta Pasqualina in tutto il suo splendore: ecco come realizzarla in modo perfetto evitando di fare un errore fatale.

È la torta salata tipica del periodo pasquale, icona dei mesi primaverili, ottima da mangiare a casa e nei pic nic: la torta Pasqualina è una specialità ricca e composita che deve esser fatta ad arte. Si compone di una base di pasta brisée che forma un guscio in cui è contenuto un gustoso ripieno.

Conosciuta e preparata in tutta Italia, la torta Pasqualina vanta origini liguri. La pasta brisée in questa versione è molto facile e rapida da preparare perché non necessita di lievitazione in quanto si utilizza il lievito istantaneo. La farcitura è molto sostanziosa e ad un mix di ricotta e spinaci vengono aggiunte delle uova che una volta cotte che svolgono uno sfizioso effetto sorpresa quando la torta viene tagliata.

C’è tutto un metodo preciso per ottenere questo risultato e se fatta con un po’ di attenzione a qualche dettaglio vien fuori una torta salata davvero gustosa e bella nell’aspetto. Basta solo evitare di fare un errore che comprometterebbe tutto e si combinerebbe un bel pasticcio! Ecco allora tutti i passaggi di questa ricetta buonissima.

Torta Pasqualina: ingredienti e preparazione per farla perfetta

La particolarità della torta Pasqualina è che è ottima da gustare sia calda che fredda. Va benissimo da portare per pic nic e buffet e può essere preparata con un bel po’ di anticipo, con calma, il giorno prima. L’errore da non commettere sta nel modo giusto di inserire le uova: è bene creare con un cucchiaio delle piccole cavità nel ripieno in cui inserire le uova. Se non si fa questo si rischia di non raggiungere l’effetto bello e compatto che devono avere dopo la cottura. Le dosi di questa ricetta sono per 6 persone.

ricetta torta pasqualina

L’errore da non fare per una torta Pasqualina perfetta- buttalapasta.it

Ingredienti

  • 400 g di farina 00
  • 150 ml di acqua
  • 150 ml di olio di semi di girasole
  • 7,5 g di lievito istantaneo per torte salate
  • 6 g di sale
  • 450 g di spinaci
  • 250 g di ricotta vaccina
  • 4 uova
  • 30 g di formaggio grattugiato
  • Noce moscata q.b.

Preparazione

  1. La prima operazione da fare è lessare gli spinaci e poi scolarli e strizzarli bene per eliminare tutta l’acqua. Tagliarli a pezzetti e lasciarli raffreddare.
  2. Intanto procedere a preparare la pasta brisée. In una ciotola versare gli ingredienti liquidi e cioè acqua e olio con il sale. Mescolare e subito dopo incorporare la farina setacciata insieme al lievito poco alla volta.
  3. Via via impastare per ottenere un panetto compatto ed elastico.
  4. A questo punto su un piano di lavoro leggermente infarinato dividere l’impasto i due parti e stenderle con il mattarello formando dei dischi.
  5. Preparare la farcitura unendo agli spinaci la ricotta, il formaggio grattugiato, 1 uovo e una spolverata di noce moscata.
  6. Amalgamare il tutto per ottenere un composto omogeneo. Rivestire uno stampo a cerniera da circa 22 cm leggermente unto di olio con uno dei due dischi di pasta e versarvi dentro il ripieno.
  7. Con un cucchiaio fare tre solchi e in ognuno rompervi dentro una delle restanti uova. 
  8. Quindi coprire con il secondo disco di pasta e sigillare bene i bordi.
  9. Non rimane che passare alla cottura in forno preriscaldato statico a 180° per 45 minuti circa.

Una volta che la torta è pronta e appare ben dorata estrarla dal forno e lasciare che si raffreddi completamente o comunque che si intiepidisca molto affinché assuma compattezza al suo interno prima di passare a tagliarla. Si può conservare fino a 2 – 3 giorni al massimo dentro un contenitore ben chiuso in nu posto asciutto.

Parole di Romana Cordova

Laureata in Lettere moderne e specializzata come docente di lingua italiana a stranieri amo scrivere e occuparmi di lifestyle con particolare riferimento all'ambito della gastronomia. Sono autrice di un libro di cucina e tradizioni cattoliche, tema che per diversi anni ho approfondito anche in una trasmissione radiofonica.

Potrebbe interessarti