Vi è rimasto del vino aperto? Come riutilizzarlo prima che si rovini

cosa fare con vino aperto

Vino già aperto: ecco come riutilizzarlo (Buttalapasta.it)

Che cosa fare con il vino già aperto: gli usi alternativi che in pochi conoscono, seguite inostri consigli e non andrà sprecato!

Anche a casa vostra avanza sempre un po’ di vino dopo che lo avete aperto? Non aspettate che non sia più buono e riutilizzatelo subito così. Se non avete intenzione di berlo, potete comunque usarlo in cucina per sfumare ed insaporire tutti i vostri piatti.

Sono in pochi, però, ad essere a conoscenza del fatto che il vino aperto può rivelarsi di grande aiuto anche in alcune situazioni completamente inaspettate. Quando scoprirete questi usi alternativi che stiamo per svelarvi non riuscirete di sicuro a credere ai vostri occhi!

Bando, quindi, alle ciance e continuate a leggere il nostro articolo di oggi. Ciò che state per scoprire non solo vi tornerà utile in futuro, ma vi aiuterà anche a ridurre gli sprechi in cucina.

Vi è rimasto del vino aperto? Ecco come potete riutilizzarlo

Spesso e volentieri quando a casa si apre una bottiglia di vino può capitare che ne avanzi qualche bicchiere. Tuttavia, se non si finisce di berlo il giorno stesso o il dì seguente, questo andrà inevitabilmente a perdere buona parte delle sue caratteristiche originarie.

riutilizzare vino aperto

Come riutilizzare il vino aperto (Buttalapasta.it)

Per evitare quindi che vada sprecato si può riutilizzare non solo per cucinare, ma anche per svolgere tantissime attività diverse. Per esempio, il vino avanzato si può usare per:

  • sostituire l’aceto: lasciatelo macerare per una quindicina di giorni circa. Trascorso il tempo necessario, si sarà trasformato in aceto e potrete usarlo per condire insalate ed altri piatti;
  • fare giardinaggio: allungate il vino bianco con dell’acqua e versate la soluzione direttamente sul terriccio. In questo modo, svolgerà una potente azione fertilizzante. Il vino rosso, invece, unito ad altri rifiuti organici può essere usato per creare un ottimo compost;
  • allontanare gli insetti: basta versarne qualche goccia in giardino o sul balcone per tenere alla larga ‘ospiti indesiderati’;
  • realizzare uno sgrassatore: unitelo al bicarbonato di sodio e versatelo sulle superfici da pulire. Lasciate agire il tutto per una decina di minuti ed il grasso e lo sporco verranno via più facilmente. Questo sistema è l’ideale per disincrostare griglie e piani cottura;
  • preparare un anti-calcare: il vino bianco è utile anche per eliminare le macchie di calcare da lavandini e sanitari. Lasciatelo agire per 30 minuti e poi risciacquate con acqua fredda;
  • pulire i vetri: versatene un poco su un foglio di carta di giornale e passate quest’ultimo sui vetri da pulire;
  • sostituire il disinfettante: mettetene qualche goccia su uno straccio pulito e sfregatelo sulle superfici che volete igienizzare;
  • tonificare la pelle: in pochi sanno che il vino avanzato si può versare su un dischetto di cotone da tamponare sul viso, così da migliorare la luminosità ed il tono della pelle.

Insomma, ora che conoscete tutti questi usi alternativi di sicuro prima di buttare via il vino aperto ci penserete due volte!

Parole di Veronica Elia

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