Astice bollito

  • facile
  • 20 minuti
  • 2 Persone
  • 250/porzione

Vi proponiamo la ricetta dell’astice bollito, un modo semplice e facile di cucinare questo crostaceo. Se volete inserire in un menu per un giorno di festa un secondo piatto di mare raffinato la scelta di astici freschissimi, semplicemente lessati e accompagnati da maionese è sicuramente vincente. Gli astici si trovano facilmente nelle pescherie, anche se di solito sono di provenienza atlantica, e dovete calcolare un astice intero da mezzo chilo se lo servite come secondo piatto, oppure mezzo se sarà un antipasto.

Ingredienti

  • un astice vivo dal peso di circa 500 gr
  • court bouillon da preparare con la nostra ricetta in quantitĂ  sufficiente per riempire una pentola in cui l'astice stia comodamente

ricetta astice bollito

Preparazione

  1. Preparate il court bouillon seguendo la nostra ricetta, fatelo raffreddare e poi riportatelo a bollore.
  2. Lavate gli astici sotto l’acqua corrente, poi tuffateli nella pentola con il court bouillon bollente, e coprite subito con un coperchio. Se volete che alla fine i vostri astici siano allungati e non ripiegati su se stessi, prima di cuocerli legateli ad una tavoletta o ad un cucchiaio di legno da cucina.

  3. Fateli cuocere per una decina di minuti, spegnete e lasciateli riposare ancora qualche minuto nell’acqua di cottura. Poi scolateli e fateli raffreddare.
  4. A questo punto non vi resta che servirli a temperatura ambiente, dopo averli tagliati a metĂ  per il lungo, deponendoli su piatti individuali, e contornandoli a piacere con foglie di insalata, pomodori, spicchi di limone.
Salse per accompagnare l’astice bollito A noi l’astice bollito piace con la maionese, da preparare in casa con la nostra ricetta, ma potete servirlo anche con una ciotolina di olio d’oliva extra vergine sbattuto con succo di limone e sale, o con della salsa cocktail, detta anche salsa rosa. Come servire l’astice bollito Se offrite un astice o un’aragosta ai vostri ospiti ricordatevi di portare in tavola gli appositi utensili, cioè le pinze per spaccare le chele, che nell’astice sono grandi e piene di polpa, e l’altro di forma allunga per aiutare a svuotarle. Poi visto che gli astici si devono mangiare con le mani portate in tavola anche delle ciotole lavamani piene di acqua tiepida e fette di limone.  
Foto di Gayot

Parole di GIeGI