Chiacchiere di Carnevale

Chiacchiere

  • facile
  • 1 ora e 15 minuti
  • 6 Persone
  • 470/porzione

La ricetta delle chiacchiere di Carnevale, dolci tipici della festa più divertente dell’anno, è assolutamente da provare e portare in tavola, come da tradizione, nel mese di febbraio. Per realizzare le chiacchiere di Carnevale fritte non occorrono che pochi e comuni ingredienti come la farina, le uova, il burro e lo zucchero, solitamente presenti in ogni dispensa che si rispetti. Le chiacchiere di Carnevale gonfie e friabili che ne vengono fuori sono irresistibili, gustatele da appena tiepide e vedrete che bontà: sono una goduria per il palato di tutta la famiglia, bambini compresi. Seguite tutti i passaggi sottostanti per offrire ai vostri ospiti, magari in occasione di una festa in maschera, una delle ricette dei dolci di Carnevale regionali diffusamente realizzata in tutta la Penisola seppur conosciuta sotto nomi diversi. Se avete voglia di sperimentare un metodo di cottura alternativo che non infesti con il suo “odore” la cucina per ore, perchè non provare le chiacchiere di Carnevale al forno? Altrettanto sfiziose e con meno calorie, sono anche più leggere.

Ingredienti

  • 240 gr di farina
  • 20 gr di zucchero
  • 20 gr di burro
  • 2 uova intere
  • 1 cucchiaio di acquavite
  • 1 pizzico di sale
  • buccia grattugiata di un limone

Preparazione

  1. chiacchiere carnevale Per prima cosa predisponete tutti gli ingredienti previsti dalla ricetta sul piano di lavoro e pesateli con attenzione. Mai come in questo caso le dosi devono essere rispettate alla lettera. Create adesso, sulla spianatoia pulita, una fontana con la farina 00 setacciata. Versate al centro le uova, lo zucchero, il sale, l’aroma scelto, l’acquavite ed infine il burro morbido tagliato con un coltello a pezzetti.
    L'acquavite può essere sostituita con del vino bianco, del limoncello, del rum o ancora del Marsala o altro alcolico a piacere.
  2. Con un cucchiaio iniziate ad incorporare la farina al centro, quindi passate alle mani: lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e abbastanza sodo.

  3. Lavorato a lungo l’impasto create una palla con la pasta, avvolgetela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente ma lontano da eventuali fonti di calore.
  4. chiacchiere carnevale Trascorsi i 30 minuti riprendete la pasta e trasferitela nuovamente sulla spianatoia. Appiattitela con l’aiuto delle vostre mani.

  5. chiacchiere carnevale Adesso lavoratela con il mattarello o con l’apposita macchinetta per tirare la sfoglia stendendola molto sottilmente, fino ad ottenere delle strisce lunghe e sottili. Il primo metodo richiede più tempo e pazienza, il secondo, invece, permette di ottenere delle sfoglie sottili in pochi passaggi, a voi la scelta.

  6. chiacchiere carnevaleCon la rotella dentellata tagliate la pasta a pezzi ottenendo delle forma a piacere: rettangoli, quadrati, rombi o semplicemente delle strisce lunghe da annodare.

  7. chiacchiere carnevale Versate in un tegame piccolo dai bordi alti abbondante olio di arachide – o strutto – quindi accendete la fiamma e fatelo ben scaldare ma non bollire.

  8. chiacchiere carnevaleRaggiunta la temperatura immergetevi le chiacchiere, poche alla volta, e lasciatele cuocere fino a quando assumeranno un bel colore dorato, girandole almeno una volta per favorire un colore uniforme.

  9. chiacchiere carnevale Scolate le chiacchiere con una schiumarola e mettetele a perdere l’eccesso di unto in uno scolapasta, quindi fatele raffreddare.

  10. chiacchiere carnevaleSpolveratele, una volta tiepide, con abbondante zucchero a velo e gustatele subito, oppure conservatele in un contenitore a chiusura ermetica per qualche giorno.

Origine delle chiacchiere di Carnevale

Le chiacchiere di Carnevale avrebbero antiche origini risalenti addirittura al tempo dei romani. In tale epoca, infatti, venivano realizzate delle simil frittelle a base di ingredienti comuni cotte poi nel grasso di maiale. In ogni caso, così come la gran parte dei dolci tipici carnevaleschi, anche le chiacchiere – o bugie, o cenci, o frappe – rappresentano una preparazione povera alla portata di tutti.

Conservazione delle chiacchiere di Carnevale

Così come tutti i dolci fritti, anche le chiacchiere vanno preferibilmente gustate appena dopo la cottura, quando sono tiepide e friabili. Nulla vieta di conservarle all’interno di un contenitore a chiusura ermetica per qualche giorno ma attenzione, la loro fragranza non sarà più la stessa. Foto di GIeGI

Parole di Sofia Messina

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