Se vedi questi alimenti al supermercato non comprarli, non bisognerebbe mangiarli: il motivo è tutt'altro che stupido

alimenti da non comprare al supermercato

Occorre fare attenzione a ciò che si mette nel carrello della spesa, questi alimenti non andrebbero mai comprati - buttalapasta.it

Forse non ci avete pensato ma ci sono alcuni alimenti che non bisognerebbe mai comprare al supermercato e il motivo è molto serio.

Ci sono italiani che vanno a fare la spesa ogni giorno, perché non amano riempire la casa di cibo temendo di non poterlo consumare prima che deperisca. Dalla parte opposta ci sono quelli che escono a fare la spesa grossa solo una volta al mese, e approfittano delle varie offerte dei volantini settimanali per fare la scorta di cibi da mettere in dispensa.

E quindi si acquistano barattoli di pelati, bottiglie di passata di pomodoro, confezioni multipacco di legumi già lessati, praticissimi da cucinare quando si ha poco tempo a disposizione per preparare la cena o il pranzo per tutta la famiglia. E poi ancora biscotti, latte uht, caffè, pasta, zucchero… Eppure ci sono alcuni alimenti che nessuno dovrebbe mai comprare.

Se tenete alla vostra salute, e anche al portafoglio, ci sono degli alimenti che dovreste del tutto evitare quando andate a fare la spesa. Dovreste proprio tirare avanti il carrello e ignorare la loro presenza, anche se sono posti in bella vista sugli scaffali del vostro supermercato di fiducia.

Quali alimenti non comprare al supermercato

Non stiamo certo parlando del junk food, quello lo diamo per scontato che è un tipo di cibo di scarsa qualità che non andrebbe proprio preso in considerazione se si vuole seguire uno stile di vita sano. Stiamo invece parlando di alcuni prodotti che “in teoria” sono sani, ma che sarebbe bene evitare in certe particolari situazioni.

alimenti da evitare al supermercato

Quali sono gli alimenti da non comprare al supermercato e perché – buttalapasta.it

In pratica gli alimenti da non comprare al supermercato sono tutti quegli ortaggi e i frutti fuori stagione. Ok, qualcuno potrebbe obiettare che non ci siano più le stagioni e che quindi anche l’agricoltura non segua più certi ritmi naturali. Questo potrebbe essere considerato vero, ma solo in parte. Chi coltiva la terra sa che si seguono ancora calendari ben precisi di semina e raccolta dei prodotti.

Facciamo un esempio: mangiare zucchine tutto l’anno non è un bene. Le ricette con zucchine sono molto amate, ma le zucchine degli ortaggi tipicamente estivi, come i fagiolini, e anche se sono in vendita praticamente 12 mesi su 12 andrebbero evitati in autunno e in inverno. Il motivo è semplice, prima di tutto vuol dire che provengono da luoghi molto lontani, da Paesi che magari non hanno nemmeno tutti quei controlli di qualità garantiti in Italia.

Per farli viaggiare tanto senza rovinarsi sono spesso trattati con sostanze chimiche. D’altra parte, se invece sono italiani magari sono cresciuti in serra, quindi saranno anche poco saporiti, oltre che essere insostenibili a livello ambientale perché si sprecano risorse come energia per illuminazione o acqua per la loro coltivazione.

Insomma non solo non sono eccellenti a livello nutrizionale ma sono anche fonte di spreco. E poi costano molto di più. Ecco perché è meglio comprare e mangiare solo frutta e verdura di stagione, meglio ancora se prodotta localmente a chilometro zero.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrive per il web dal 2008 di cronaca italiana ed estera, politica e costume. La sua passione è la buona cucina, non solo le ricette della tradizione gastronomica italiana e internazionale ma anche piatti originali e particolari. Divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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