Tommaso Paradiso ha investito su Roma aprendo un suo ristorante: location e come sta andando

Tommaso Paradiso ristorante Tomà a Roma

Tommaso Paradiso e l'idea di aprire un ristorante a Roma - Foto Ansa - buttalapasta.it

Scopriamo tutti i dettagli del ristorante di Tommaso Paradiso a Roma, che il cantautore ha aperto nel 2021 in piena pandemia da Covid-19.

L’inaugurazione è stata nel marzo del 2021, ma la voglia di mettersi in gioco dell’ex cantante dei Thegiornalisti era più forte di ogni restrizione dovuta alla pandemia. E così il ristorante di Tommaso Paradiso ha aperto i battenti in un momento difficile per qualsiasi tipo di locale sia a Roma che nel resto della Penisola.

Ad ogni modo, nonostante un inizio decisamente in salita, il locale ha puntato su una proposta di food e cocktailerie di un certo prestigio. Vediamo a che punto è ora il locale di Tommaso e come sta andando il suo progetto di investimento nel mondo della ristorazione romana.

Tomà, il ristorante di Tommaso Paradiso

Partiamo prima di tutto dal nome. Tomà non è un abbreviativo amichevole del nome Tommaso, ma l’unione delle iniziali del nome del cantautore e musicista e quelle del suo socio Matteo Santucci, imprenditore della ristorazione. Insieme hanno avuto questa idea di investire tempo e denaro in un nuovo ristorante a Roma.

Tomà ristorante di Tommaso Paradiso

Il bancone di Tomà, il ristorante di Tommaso Paradiso – Foto Instagram @toma.roma.ristorante – buttalapasta.it

Un locale che potesse offrire una carta di sfiziose tapas, cioè antipastini monoporzione, oltre che pietanze “classiche” e più ricche nel menu. Il tutto accompagnato a bevande, birre, vini e cocktail.

La location scelta è stata molto apprezzata dai clienti, in via Pompeo Magno al numero 12c, nel quartiere Prati. Rione chic ma in una zona più defilata rispetto alle vie principali, dunque meno soggetta al traffico e ai rumori. Il posto ideale per rilassarsi gustando un buon pranzo o una cena oppure un aperitivo con gli amici ai tavolini all’aperto protetti dal dehors esterno alberato.

Il menu

Ad armeggiare ai fornelli: lo chef Andrea Nepa. Che già aveva lavorato presso Pastorie, Institute of Directors, Barbican Centre, Orso, El Celler de Can Roca e La Bandiera. L’offerta alla carta è stata pensata per soddisfare tutti i gusti cambiando settimanalmente. Dai crostini di pane con polpo e patate e peperone crusco alla cipolla caramellata con uovo sodo e riduzione di aceto balsamico. Passando per i broccoletti saltati con burrata e alici.

Tra gli antipasti più apprezzati le alici fritte e il vitello tonnato, i primi della tradizione come la pasta al pesto, la mugnaia aglio e olio e peperoni cruschi, gli spaghetti vongole e bottarga. Tra i secondi di carne il pollo ai peperoni e tra quelli di pesce scampi e sogliola alla mugnaia. E poi ancora mozzarella di bufala Rivabianca e scamorza del casaro abruzzese Gregorio Rotolo.

Ma come stanno andando le cose per il Tomà? Purtroppo non troppo bene, dobbiamo constatare. Perché il ristorante di Tommaso Paradiso e Matteo Santucci ha chiuso i battenti nella primavera del 2023. Il locale è ora in mano ad una agenzia immobiliare, la Lux Food, e chissà chi, dopo il musicista, vorrà investire e aprire la sua attività di ristorazione in via Pompeo Magno a Roma.

Parole di Kati Irrente

Giornalista poliedrica scrivo per il web dal 2008. Sono appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.

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