Trafilata al bronzo o al teflon? Qual è la pasta migliore fra le due e come fare la scelta giusta

Pasta trafilata al bronzo e teflon differenze

Pasta trafilata al bronzo e teflon (Buttalapasta.it)

Ecco le informazioni essenziali da conoscere per scegliere la pasta migliore tra quella trafilata al bronzo o al teflon.

Gli amanti della pasta sanno già qual è la scelta da fare e quale tipo di pasta preferire quando si trovano davanti allo scaffale del supermercato. Ma non tutti sanno quali sono le differenze tra la pasta trafilata al bronzo e quella trafilata al teflon. E soprattutto qual è meglio comprare.

Proprio per permettere a tutti di acquisire maggiore consapevolezza nella scelta dei tipi di pasta in vendita, ecco le informazioni essenziali da conoscere. Partiamo dalle caratteristiche della pasta trafilata al bronzo e le differenze con la pasta trafilata al teflon.

È meglio la pasta trafilata al bronzo o al teflon?

Diciamo che la pasta buona è quella che ha una lavorazione quanto più artigianale e che subisce una lenta essiccazione non ad alte temperature, che la rende più di qualità a livello nutrizionale perché preserva le proteine presenti nella semola di grano. Ma ovviamente non stiamo parlando di pasta fresca, quanto di pasta secca, lavorata tramite la trafilatura.

differenza tra pasta trafilata al bronzo e teflon

Pasta corta trafilata al bronzo e teflon (Buttalapasta.it)

La trafilatura non è altro che il processo di formazione della pasta nei vari formati. Cioè l’impasto pressato è fatto passare attraverso un tubo di condotta che finisce su un pannello sagomato, detto matrice, attraverso cui l’impasto, passando, viene poi tagliato da lame rotanti e prende la forma di rigatone, di fusillo, di pennetta, ecc.

Ovviamente i componenti di questo meccanismo possono essere in bronzo, come quelli di una volta o in teflon, più moderni. E la pasta che ne fuoriesce ha delle differenze. Prima di tutto di prezzo. La pasta trafilata al bronzo in genere costa di più dell’altra. A parte il fattore economico, ecco come la puoi riconoscere.

La pasta trafilata al bronzo ha una superficie ruvida e porosa che si nota ad occhio nudo, il suo colore è spento, assolutamente opaco. Per essere lavorata con il bronzo ha bisogno di una semola di qualità ad alto contenuto di proteine, tanto che in media una buona pasta trafilata al bronzo contiene circa il 12-13% di proteine ogni 100 grammi.

Invece la pasta trafilata al teflon ha in genere un aspetto liscio e lucido ed un colore acceso e intenso. Con la trafilatura al teflon si possono usare anche grani di qualità non troppo elevata e a basso contenuto proteico.

Ovviamente a livello nutrizionale questi aspetti vanno a influire sulla qualità e contenuto totale di proteine. Inoltre questa lavorazione permette una essiccatura ad alte temperature, dettaglio che rende più facile e veloce da produrre.

In definitiva, per esigenze di mercato (costi bassi e quantità di pasta prodotta) la pasta trafilata al teflon è quella più economica, mentre la pasta trafilata al bronzo è senza dubbio quella più pregiata e più vicina alla grande tradizione italiana. Con entrambe puoi fare delle ricette di pasta sfiziosa per tutte le occasioni.

Parole di Kati Irrente

Giornalista poliedrica scrivo per il web dal 2008. Sono appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.

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