Pasta: i nomi, le origini e le ricette migliori

I nomi di pasta italiana possono essere strani e particolari, alcuni derivano da elementi presenti in natura, altri per celebrare fatti storici avvenuti, altri ancora hanno un'origine diversa. Scopriamone di più!

tipi di pasta

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Vi siete mai chiesti da dove sono derivati i nomi della pasta? Molti tipi di pasta, che usiamo tutti i giorni, hanno nomi particolari. La pasta in Italia è una vera e propria istituzione, simbolo del nostro Paese nel mondo. Ogni regione ha la sua tradizione in quanto a forme e nomi, e anche la pasta in commercio presenta talvolta nomi strani. Perché si chiamano così? Scopriamolo insieme e vediamo anche le migliori ricette di pasta per primi piatti strepitosi.

Nomi strani di pasta fresca o secca

pasta fresca con uova fatta in casa
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I nomi delle paste più antiche sono lasagne, vermicelli, spaghetti e maccheroni. Chi li ha battezzati così? Certamente molti nomi derivano dalla forma della stessa pasta. Ad esempio i tortiglioni, le conchiglie o le stelline. Altri hanno dei nomi particolari come le mafalde, gli gnocchi, gli strozzapreti, i tortellini o i maccheroni. Quali sono le loro origini? Andiamo per ordine.

Il termine lasagna deriva dalla parola latina “lagana” con la quale venivano indicate strisce di pasta cotte nell’olio. È più facile, invece capire l’origine del nome spaghetti, che appaiono lunghi e sottili come lo spago.

I vermicelli si chiamano così perché anticamente venivano preparati a mano, erano molto più corti di quelli attuali ed avevano la forma di vermetti, essendo a volte anche storti.

Gli ziti anticamente si chiamavano “zite” perché venivano preparati in occasione dei pranzi di nozze delle donne che uscivano dal ruolo di “zitelle”. Fratelli maggiori delle zite sono i zitoni anche detti da “matrimonio”.

Paccheri pesce spada
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Paccheri e schiaffoni si chiamano così per la loro forma piatta e per il rumore che fanno quando cadono nel piatto per essere conditi con il sugo. Loro stretti cugini sono i rigatoni e millerighe che presentano, appunto, delle “righe” che hanno lo scopo di incorporare più sugo possibile.

Un discorso a parte è per il termine maccheroni per il quale ci sono molte teorie. Secondo quella più quotata, questo termine deriva dal senso generico di realizzare pasta “bucata” di ogni lunghezza e tipo, ma più grande dei famosi bucatini ed inferiore ai cannelloni.

Altre origini dei nomi

ricette veloci con tortellini bolognesi
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Molti nomi delle paste hanno origine da oggetti ed ecco che abbiamo le ruote, anelli, crocette, anellini, fettucce. I tortellini (a forma di ombelico) hanno il nome derivante dal termine italiano torta. I ravioli da rovigliolo nel senso di groviglio in relazione al ripieno. Altri nomi ricordano alcune parti del corpo umano come lingue, capellini, orecchiette, gomiti, occhi e ricci. Dalle forme geometriche nascono i quadrucci, i tubetti, i tubettini, tubettoni, cannoli, cannelloni e canneroni.

Le origini dei nomi di alcuni tipi di pasta sono da ricercare in elementi della natura come cielo, terra e mare. Ed ecco che abbiamo le lumache, farfalle e farfalline, conchiglie, telline, occhi di lupo, occhi di elefante. E ancora: semi di mela, semi di melone, acini, pepe nero, lenti, sedani e sedanini, rosmarino.

gnocchi di patate senza uova
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Il termine gnocchi ha un’antica origine e probabilmente deriva dal nome veneto gnòco (protuberanza) forse di radice germanica (knohhil, quindi knodel) che indica il nodo del legno.

Ma la fantasia dei mastri pastai non si ferma certo qui: dall’abbigliamento nascono le trenette (piccole trine), bavette, maniche, creste, stivaletti, fiocchi, pennacchi, guanti e fibbie.

Nei fedelini il termine fede non centra nulla, il loro nome deriva dall’arabo “fad” e cioè crescere. Dalla fede religiosa hanno origine paternostri e avemaria. Il motivo è curioso: chi li cucinava non aveva l’orologio ma la loro cottura durava il tempo di una preghiera.

Altri nomi derivano da fatti storici e personaggi famosi ed ecco che abbiamo i tripolini e assabesi che molti pensano siano nomi di pasta fascisti, e che sicuramente sono legati all’avventura italiana in Africa. Dai nomi storici derivano le mafalde, mafaldine, margherite.

Dalle forme attorcigliate nascono i fusilli, tortiglioni, eliche. Mentre dall’uso del coltello ecco i maltagliati, tagliolini e tagliatelle. Per finire, le penne e pennette traggono ispirazione proprio alle penne usate per scrivere.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.