Dolci di Santa Lucia o lussekatter

Dolci di Santa Lucia o lussekatter

  • facile
  • 40 minuti
  • 6 Persone
  • 290/porzione

I lussekatter, sono i dolci della tradizione svedese che si preparano per festeggiare la festa di Santa Lucia, il 13 dicembre. Queste brioche sono molto saporite, hanno la forma di una S e soprattutto sono di un bel colore giallo, grazie alla presenza dello zafferano. Si decorano inoltre con uvetta e con una spennellata di tuorlo d’uovo per renderli di un giallo ancora più brillante. L’impasto per queste brioche è facile da realizzare e basterà solo aspettare che lieviti bene, mentre per comporre i dolci ci vorrà poco e potrete farvi aiutare anche dai bambini a modellare le brioche a forma di S.

Ingredienti

  • 500 gr di farina bianca
  • 100 gr di burro
  • 250 ml di latte
  • 2 bustine di zafferano
  • 100 gr di zucchero
  • 25 gr di lievito di birra
  • 2 cucchiai di acqua tiepida
  • 1 uovo intero
  • Uva passa q.b.
  • 1 tuorlo d'uovo per spennellare

lussekatter 1

Preparazione

  1. Fate sciogliere il burro, unitevi il latte lasciando scaldare poco, poi aggiungete lo zafferano e lo zucchero.
  2. In una ciotola sbriciolate il lievito di birra, unitevi l’acqua e mescolate fino a farlo sciogliere.
  3. Versarci sopra il latte tiepido, amalgamando bene. Incorporate l’uovo e la farina bianca, impastando per bene.
  4. Coprite la ciotola con la pellicola e fate lievitare per circa 45 minuti in un luogo tiepido.
  5. Riprendete l’impasto e impastatelo nuovamente per poi lasciarlo riposare ancora mezz’ora.
  6. Passato questo tempo dividete l’impasto in 15 parti uguali.
  7. Formate dei tubi di pasta di circa 8-10 cm, ai quali darete una forma di S, formando a partire dalle estremità una specie di girella, fino a farle congiungere al centro del tubo di pasta.
  8. Mettete l’uvetta in ogni girella e spennellate con il tuorlo sbattuto.
  9. Fate cuocere a 220° per circa 10 minuti.
  10. Fate raffreddare su una griglia e servite.
  11. A piacere potete cospargere con granella di zucchero.
 
Foto di erik forsberg

Parole di Angela Bruno