Ragù di agnello

Ragù di agnello

  • media
  • 3 ore
  • 6 Persone
  • 138/porzione

Per il pranzo di Pasqua vi proponiamo il ragù di agnello che, mentre è comune e ben conosciuto in certe regioni italiane, è praticamente sconosciuto nel nord Italia. La preparazione è simile a quella del ragù di carne alla bolognese ma, essendo l’agnello più grasso non si aggiunge lardo o pancetta, e infine si completa con un profumato trito di prezzemolo, menta e buccia grattugiata di limone. Servitelo con bucatini o spaghettoni, oppure pasta fresca lunga, magari i maccheroni alla chitarra, e ovviamente accompagnate il tutto con pecorino grattugiato.

Ingredienti

  • 600 g. di carne di agnello tritata
  • 500 g. di passata di pomodoro
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 limone
  • un po’ di prezzemolo e di menta fresca
  • 1/2 bicchiere di vino rosso non eccessivamente tannico
  • olio d’oliva extra vergine q.b.
  • brodo di carne q.b.
  • pepe in grani q.b.
  • sale q.b.
  • pecorino grattugiato q.b.
  • burro q.b.

ragù di agnello

Preparazione

  1. Pulite le verdure, carota, cipolla e gamba di sedano, lavatele e tritatele.
  2. Fate rosolare il trito di verdure con poco olio, unitevi la carne tritata di agnello, e rosolate anch’essa.
  3. Bagnate con il vino rosso e fatelo evaporare.
  4. Salate, pepate, aggiungete la passata di pomodoro e fate cuocere coperto per circa 2 ore e mezzo.
  5. Al momento di servire preparate un trito di aglio, prezzemolo, menta e buccia di limone.
  6. Cuocete la pasta scelta in abbondante acqua salata; scolatela e conditela con un po’ di burro, il ragù di agnello, e il trito aromatico preparato in precedenza.
  7. Portatela in tavola accompagnata dal pecorino grattugiato.
  8. Potete mettere a cuocere nel sugo anche qualche pezzetto di agnello con l’osso, per esempio preso nel collo, il sugo risulterà più saporito e la carne potete servirla assieme alla pasta o come secondo.
Foto di Fabio Ingrosso

Parole di GIeGI