Spaghetti di Primavera

Spaghetti di Primavera

  • facile
  • 30 minuti
  • 4 Persone
  • 390/porzione
  • Vegetariana

Gli spaghetti di Primavera è un primo piatto a base di tutte le verdure della stagione primaverile: asparagi, piselli, carciofi e bietola. Un piatto verde, molto nutriente e ottimo sia per un pranzo domenicale che per una cena tra amici. Nella ricetta è previsto l’utilizzo del prosciutto assieme ai cipollotti: se volete preparare un piatto vegetariano potete tranquillamente eliminarlo dagli ingredienti. Provate anche ad unire il sugo di verdure ad un altro formato di pasta: pensate ad una pasta fresca o anche a penne e rigatoni. Magari, se volete renderlo più cremoso, aggiungete un paio di cucchiai di panna da cucina.

Ingredienti

  • 400 gr di spaghetti
  • 3 carciofi
  • 1 manciata di foglie di bietola
  • 200 gr di piselli sgranati
  • 300 gr di asparagi
  • 4 cipollotti freschi
  • 50 gr di prosciutto crudo
  • Succo di mezzo limone
  • Olio di oliva q.b.
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato

spaghetti primavera 1

Preparazione

  1. Lavate gli asparagi, puliteli e scottateli per qualche minuto in acqua salata in ebollizione.
  2. Tagliate i carciofi, eliminando il gambo e le foglie esterne.
  3. Eliminate quindi le punte, divideteli a metà ed eliminate il fieno interno.
  4. Ricavate otto spicchi da ognuno lasciandoli in acqua e succo di limone.
  5. Tagliate la bietola a striscioline e tritate il prosciutto grossolanamente.
  6. Pulite i cipollotti e affettateli sottili, poi metteteli in un tegame con un paio di cucchiai di olio insieme al prosciutto.
  7. Quando cominceranno a prendere colore unite i carciofi, i piselli, la bietola e carciofi.
  8. A piacere potete aggiungere anche ceci e fagiolini.
  9. Mescolate e incoperchiate lasciando stufare le verdure a fuoco moderato per una ventina di minuti, fino a che non saranno cotte.
  10. Lessate gli spaghetti e conditeli con il sugo preparato.
  11. Spolverati di parmigiano grattugiato e amalgamate bene prima di servire.
 
Foto di Alpha

Parole di Deborah Di Lucia