San Pietro al tegame

  • default-difficolta
  • default-
  • 1 Persone
  • n.d.

pesce san pietro  
Il pesce San Pietro è protagonista di una simpatica leggenda da cui poi deriva il suo nome, e che presto vi racconteremo approfondendo le qualità di questo pesce dalle carni pregiate, saporite e soprattutto, per chi ne ha paura, prive di lische. Considerate che un pesce da 1,5 è sufficiente per 3-4 persone, e assomigliando per gusto a rombo e sogliola, può essere un sostituto nelle ricette che li vede protagonisti.

Ingredienti

  • filetti di San Pietro 800 g
  • zucca e patate 300 g
  • scarola 300 g
  • fagiolini 300 g
  • pinoli e uvetta 50 g
  • olio extravergine di oliva
  • fior di sale

Preparazione

 
Sciacquate sotto l’acqua corrente i filetti di San Pietro e immergetene le lische e la testa in acqua calda, quindi lasciate bollire per 20 minuti circa, per ottenerne un fumetto.  
Mettete i filetti di pesce in un tegame in cui avrete versato tre cucchiai di olio extravergine di oliva, poi fateli scottare dalla parte senza pelle e unite il fumetto. Dopo circa 3 minuti unite le patate, le carote e i fagiolini puliti e sbollentati e tagliati a cubetti.  
Trascorso qualche minuto unite la scarola già sbollentata, aggiungete uvetta e pinoli e lasciate insaporire per circa 2 minuti.  
Create un letto con la scarola, l’uvetta e i pinoli e adagiate sul letto creato i filetto di San Pietro e completate il piatto con i dadini di patate, zucca e fagiolini e un poco di fior di sale.  
Foto da: www.toppits.com

Parole di Paoletta

Paoletta è stata collaboratrice di Buttalapasta dal 2008 al 2011, spaziando tra tutte le tipologie di ricette, dai primi ai contorni, dai secondi ai dolci.