Cozze gratinate

Cozze gratinate

Tempo:
40 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
4 Persone
Calorie:
238 Kcal/Porz

    Le cozze gratinate, che questa fotoricetta vi descrive come preparare, sia rosse che verdi, sono una raffinata e molto gustosa preparazione, che potete servire come parte di un antipasto di mare, oppure di un buffet, o ancora come un raffinato stuzzichino per un aperi-cena. Noi vi presentiamo le varianti rossa e verde, ma potete farne anche altre molto saporite, per esempio bianche usando un trito di noci o pinoli ed un po’ di aglio, e vi suggeriamo di tenerle a mente per il Cenone di Natale o quello di Fine anno.

    Ingredienti

    Ingredienti Cozze gratinate per quattro persone

    • 1 kg di cozze grandi
    • 3 spicchi di aglio
    • 40 gr olio d’oliva extra vergine
    • pepe
    • 3 cucchiai di prezzemolo fresco
    • 300 gr pomodorini ben maturi
    • 80 gr briciole di pane

    Ricetta e preparazione

    Come fare le Cozze gratinate

    Eliminate una valva alle cozze scelte (questa operazione può essere fatta anche con un certo anticipo, poi conservatele in frigorifero in un recipiente chiuso ermeticamente).

    Distribuite in metà delle cozze un po’ di trito di aglio e prezzemolo mescolato con dell’olio d’oliva, e spolverate con il pepe (il sale non serve visto che le cozze sono già salate di loro).

    Distribuite sull’altra metà delle cozze dei dadini di pomodoro mescolati con un po’ di olio (e a piacere anche un po’ di aglio tritato).

    Spolveratele con le briciole di pane (le briciole essendo più grossolane formeranno alla fine una crosticina più golosa che il semplice pan grattato).

    Passatele qualche minuto sotto il grill già ben caldo per farle gratinare.

    Servitele tiepide o a temperatura ambiente a piacere.

    Vini da abbinare al piatto

    I vini che meglio si abbinano alle cozze gratinate sono i bianchi di medio corpo o in alternativa i vini frizzanti, soprattutto quelli emiliani. Tra i migliori il “Colli Bolognesi Pignoletto Frizzante Doc”, il “Riviera Ligure di Ponente Pigato Doc”, infine il “Santa Margherita di Belice bianco Doc”.

    FOTO DI GIeGI e Andrea Genneri

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