Migliaccio

Migliaccio

Tempo:
1 h e 45 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
8 Persone
Calorie:
250 Kcal/Porz

    La ricetta del migliaccio, dolce a base di semolino tipico della cucina partenopea che viene tradizionalmente preparato nel periodo di Carnevale, ci regala uno dei pochi dolci carnevaleschi cotti al forno. Il migliaccio napoletano si presenta come una torta la quale, al primo morso, rivela la propria inaspettata consistenza morbida, quasi scioglievole al palato. Il migliaccio con ricotta si compone di ingredienti semplici come il semolino, le uova, lo zucchero il limone e poco altro: puntate tutto sulla loro qualità per ottenere un dessert veramente insuperabile. Dolce semplice sia nel gusto che nell’aspetto, il migliaccio, tipico della gastronomia campana, è uno dei dolci di Carnevale regionali forse meno conosciuti, almeno rispetto alle chiacchiere o alle castagnole, ma che sarebbe un vero peccato non preparare durante tale ricorrenza. Procuratevi della ricotta fresca e dedicatevi alla realizzazione di questa che, tra le ricette di Carnevale, rappresenta una chicca.

    Ingredienti

    Ingredienti Migliaccio per otto persone

    • 10 uova intere
    • 500 gr di ricotta
    • 100 gr di burro
    • 1 bustina di vaniglia
    • 2 l di latte
    • Zucchero a velo q.b.
    • 500 gr di semolino
    • 1 kg di zucchero
    • Un pizzico di sale
    • 1 limone
    • 1 e 1/2 l di acqua

    Ricetta e preparazione

    Come fare il Migliaccio

    Iniziate la preparazione del migliaccio napoletano lavorando la ricotta a crema con una forchetta, per ottenere un composto liscio e privo di grumi.

    Portate l’acqua ed il latte ad ebollizione in un tegame capiente, preferibilmente antiaderente.

    Una volta giunto il punto di ebollizione, mettete al minimo la fiamma e versatevi il semolino a pioggia, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, per evitare che si creino dei grumi.

    Fate cuocere il semolino per 5-6 minuti al massimo, quindi spegnete la fiamma ed aggiungete il burro amalgamando per bene e lasciando raffreddare completamente il composto.

    Quando sarà freddo incorporate le uova – ma una alla volta e solo dopo che la precedente sia stata completamente assorbita dall’impasto – mescolando bene con un cucchiaio. Aggiungete infine la ricotta precedentemente lavorata a crema.

    Continuate a mescolare aggiungendo pian piano anche la quantità di zucchero prevista dalla ricetta.

    Aggiungete per ultimi la scorza del limone grattugiata e la bustina di vaniglia e versate il composto in due teglie per crostata del diametro di 24 cm, precedentemente imburrate e ben infarinate.

    Fate cuocere le torte a 180°C, in forno già caldo, per 45 minuti circa o fino a quando la superficie risulterà ben dorata, quasi marroncina.

    Prelevate le teglie dal forno, aspettate 10 minuti affinchè si raffreddino, quindi cospargetele di zucchero a velo a piacere.

    Varianti del Migliaccio

    La ricetta del migliaccio è legata alla tradizione, ma esistono delle varianti volte ad aromatizzarne il sapore, che di base è molto semplice. Un’ottima associazione è quella con l’aroma di mandorla da aggiungere all’impasto, o con le scaglie di mandorle tostate con le quali è possibili ricoprire il migliaccio a cottura quasi ultimata al posto dello zucchero a velo.

    Da citare sono anche il migliaccio salato, che è un rustico servito per l’antipasto ed arricchito con salumi e formaggi, ed il migliaccio di pasta, nel quale il semolino lascia il posto a spaghetti o penne.

    Photo by Rosa D’Anna / CC BY

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