In lavastoviglie ci metto le palline di carta stagnola, ma a che serve?

Carta stagnola nella lavastoviglie - ButtalaPasta.it

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Sono davvero tantissimi i rimedi biologici che possiamo mettere in pratica all’interno della lavastoviglie. E, tra tutti, senza ombra di dubbio uno dei più discussi è rappresentato proprio dall’utilizzo della carta stagnola… ma come funziona realmente?

Ebbene sì, così come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, esistono davvero tanti escamotage che possiamo mettere in atto nella nostra lavastoviglie, così come nel caso dell’utilizzo della carta stagnola.

Infatti, questa può essere utilizzata in vari modi e alcuni di questi sono certa che ti lasceranno senza parole. Ad esempio, se prendi le tue posate e le metti all’interno di una pentola piena d’acqua, insieme al bicarbonato e alla carta stagnola fatta a pezzettini e arrotolata in tanti piccoli pallini, poi porti a bollore per qualche minuto, la carta stagnola può aiutarti a ridare lucentezza alle posate.

Quindi, non resta che porsi la seguente domanda: perché va messa all’interno della lavastoviglie? Qual è il suo scopo? Come funziona davvero?

Carta stagnola dentro la lavastoviglie: funziona davvero?

Quando utilizziamo la lavastoviglie, dobbiamo tenere conto anche di ciò che mettiamo all’interno per ampliare la sua efficacia. Basti pensare che c’è chi ha l’abitudine di utilizzare il sale da cucina al posto di quello specifico per l’elettrodomestico, commettendo un gravissimo errore. In questo calderone, poi, rientrano anche altri tipi di errori che vengono commessi, come l’impiego del limone senza la dovuta protezione, l’aceto e tanto altro ancora.

A ogni modo, possiamo effettivamente utilizzare la carta in alluminio e ottenere comunque riscontri positivi, perché andrà ad agire dove nessuno lo immagina, con risultati interessanti. Così come per l’esempio citato precedentemente, anche in questo caso dobbiamo prendere un foglio di carta stagnola e farne dei piccoli pallini: anche quattro palline vanno bene. Dopodiché avremo tutto l’occorrente per poter entrare in azione.

Messa nel cestello, l’alluminio cambia tutto

Ciò che fa la differenza, in questo caso, è proprio l’azione del calore sull’alluminio. Questo è un rimedio che non promette miracoli, ma in un certo modo può comunque dare risultati soddisfacenti.

Una volta introdotte le palline di carta stagnola all’interno del cestello, possiamo procedere tranquillamente con il carico, così come avevamo programmato: aggiungiamo quindi brillantante e detersivo adatto all’elettrodomestico e avviamo il lavaggio.

Il calore e la forza dell’acqua attiveranno, in un certo senso, le palline, che entreranno in contatto con le stoviglie all’interno: questo può aiutare a ridurre la formazione di aloni e, in alcuni casi, ad aumentare la lucentezza delle stoviglie.