Marmellata di pesche

Marmellata di pesche ricetta

Marmellata di pesche ricetta classica e senza zucchero (buttalapasta.it)

  • facile
  • 5 ore
  • 10 Persone
  • 220/porzione

Vediamo come si prepara la marmellata di pesche. La ricetta che segue è per realizzar una buonissima marmellata fatta in casa con le percoche. Ma potete usare le pesche gialle, le pesche bianche, le pesche noci o le nettarine e anche le pesche settembrine. Non importa quale tipo di frutto usate perché la ricetta va bene per tutti.

La pesca è uno dei frutti più buoni e delicati dell’estate dal sapore e dal profumo inconfondibile. Sarà per questo che la marmellata di pesche fatta in casa ha qualcosa di speciale rispetto alle confetture comprate… Quindi se avete a disposizione tanta buona frutta fresca vi consigliamo fortemente di provare questa ricetta!

Come sappiamo usiamo il termine marmellata di pesche perché ormai è entrato nell’uso comune, ma in realtà dovremmo parlare di confettura di pesche. Fatta questa precisazione andiamo a vedere come fare questa ricetta, ottima per gustarla a colazione o per una merenda sana, ma anche per farcire torte e crostate golose.

Se poi pensate di produrne un po’ di più del vostro fabbisogno, potete sempre regalarne qualche vasetto alle vostre amiche, magari in occasione di un compleanno. Gradiranno senza dubbio il vostro pensiero dolce e originale.

Ingredienti

  • pesche mature e sode 1kg
  • zucchero (anche di canna) 500 gr
  • Limone (facoltativo) Il succo di uno piccolo

Preparazione

  1. Cominciate la preparazione della ricetta della marmellata di pesche lavando la frutta. Asciugatele, sbucciatatele e infine tagliatele a pezzi ed eliminate il nocciolo.

  2. Prendete una pentola capiente di acciaio con fondo spesso e mettetevi le pesche, lo zucchero e il succo di limone, se lo usate, fate macerare per almeno tre ore, lo zucchero comincerà a sciogliersi.

  3. Una volta che è passato questo tempo per la macerazione, ponete la pentola sul fuoco e accendete a fiamma media, portate ad ebollizione.

  4. Dal momento del bollore cuocete il composto di pesche e zucchero per circa 40-45 minuti, o fino a raggiungere la giusta consistenza, mescolando di tanto in tanto.

  5. Se necessario schiumate il composto, cioè con una schiumarola levate la schiuma che si forma in superficie durante la cottura, in modo che la vostra confettura non risulti opaca.

  6. Per vedere se la marmellata di pesche è arrivata a fine cottura ed è pronta potete fare la classica prova del piattino. Versate un po' di marmellata su un piatto prendendola con un cucchiaino e lasciate raffreddare un momento. Quindi inclinate il piatto, se la confettura di pesche scivola lentamente e poi si ferma allora il risultato sarà perfetto, altrimenti dovrete continuare a cuocerla.

  7. Se è pronta, versatela nei barattoli sterilizzati, chiudeteli lasciando un cm almeno dal coperchio affinchè si crei il sottovuoto dopo averli rovesciati. Lasciateli quindi raffreddare in questa posizione, ossia capovolti.

Marmellata di pesche senza zucchero

Marmellata di pesche: le ricette della confettura di pesche

Foto Shutterstock | Nitr

Gli amanti delle migliori ricette di marmellate gradiranno sapere che si possono fare anche senza zucchero. Per fare la marmellata di pesche senza zucchero il procedimento è semplice e vi consente di ottenere una preparazione più sana e leggera, adatta a chi non vuole appesantirsi troppo con calorie in eccesso.

Sbucciate un chilogrammo di pesche, eliminate il nocciolo e fatele a cubetti. Prendete due mele mature dolci e frullatele dopo averle tagliate a pezzetti eliminando il torsolo. La buccia invece non va tolta, perché contiene la pectina che ci aiuterà a formare la marmellata senza zucchero.

Versate le pesche e le mele in una casseruola, portate a bollore e cuocete per circa un’ora, avendo cura di mescolare di tanto in tanto per evitare che la marmellata di pesche senza zucchero si attacchi sul fondo. Una volta pronta potete mettere la confettura nei barattoli puliti e sterilizzati.

Questa marmellata senza conservanti si mantiene in dispensa per un massimo di sei mesi. Ha una durata inferiore di quella con lo zucchero proprio perché ne è priva.

Parole di Kati Irrente

Giornalista poliedrica scrivo per il web dal 2008. Sono appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.

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